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Politica | 12 maggio 2021, 16:54

I murales approdano nel Municipio IX Levante

Raccolta di proposte da presentare al Comune: anche in altre grandi città europee l’arte di strada sta diventando lo strumento principe della riqualificazione di zone degradate

I murales approdano nel Municipio IX Levante

I murales approdano nel Municipio IX Levante: la notizia è emersa in Consiglio di Municipio il 10 maggio con l’annuncio di una raccolta di proposte. Il presidente del Municipio IX Levante Francescantonio Carleo in apertura di videoconferenza ha esposto alcuni argomenti tra cui quello dei writers: “Ci hanno chiesto di elencare le proposte pervenute dai writers sul nostro territorio. Saranno discusse nella commissione competente e poi sottoposte alla giunta comunale”. In pratica in commissione approveranno, o meno, le proposte sottoposte a consiglieri ed assessori municipali così da utilizzarle per redigere un regolamento in merito. Carleo ha scritto anche una lettera al sindaco Bucci e all’assessora Barbara Grosso in merito perché giungono già richieste per questo nuovo tipo di arte ‘di strada’.

Probabilmente l’iniziativa, nata a Genova nel 2019, sta prendendo campo e si allargherà a tutti i municipi genovesi. Anche in altre grandi città europee i murales stanno diventando lo strumento principe della riqualificazione di zone degradate: Roma, Torino e Milano, hanno avviato da tempo progetti di rigenerazione urbana legati ai murales. Oggi gli artisti che operano in questo ambito sono riconosciuti a livello internazionale e le loro opere battute presso le più importanti aste mondiali. Il Comune di Genova e l’associazione 'Linkin’art' diede vita al primo progetto del genere: ‘On The Wall’ nel ponente genovese nel 2019 e successivamente con ‘On The Wall 2’ s'è voluto mantenere intatto l’alto profilo degli interventi di rigenerazione urbana, facendo seguito alla prima positiva esperienza: Writers di fama hanno decorato grandi murales su superfici identificate dall’amministrazione comunale in Valpolcevera, nei quartieri di Certosa e Sampierdarena. Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento di alcuni giovani artisti nella realizzazione di murales sulle saracinesche.

Come per ‘On The Wall 1’ anche i costi del secondo progetto sono interamente coperti da sponsor privati, senza incidere sui bilanci pubblici e offrono risonanza alla città, così come per la prima edizione. La seconda, in corso sino a dicembre di quest’anno, si rivolge ai turisti e a tutti coloro che transitano dalle frequentatissime arterie stradali della Valpolcevera e sul nuovo Ponte San Giorgio. Il punto forza è proprio la rigenerazione urbana a basso costo attraverso l’arte e la bellezza, col fine di rendere la zona un autentico museo a cielo aperto. Piace anche la formula ‘Adotta un murale’, riproposta, che consente alle aziende interessate di diventare protagonisti e parte attiva della trasformazione urbana, fronte di un investimento di 10.000 euro, adottando un’intera facciata dipinta. Tra i benefit offerti dal Comune: la menzione in tutti i contenuti di promozione e comunicazione del progetto e l’inserimento del proprio marchio sui siti e le pagine social del Comune e dell’associazione Linkinart; la targa con marchio e ringraziamento alla base del murale sponsorizzato. Forse compariranno presto anche nel Municipio Levante.

Rosa Cappato

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