/ Municipio Centro Ovest

Municipio Centro Ovest | 09 giugno 2021, 12:30

Il buco del Campasso che dura da un anno: pericoloso e maleodorante, è davanti a un parco giochi, mai riparato

La vicenda rientra in quel microcosmo di situazioni apparentemente di scarsa importanza, ma che incidono fortemente nella qualità di vita di ogni giorno. Tappato con lastre in ferro e cintato, il buco è più vecchio della pandemia

Il buco del Campasso che dura da un anno: pericoloso e maleodorante, è davanti a un parco giochi, mai riparato

Il buco, di per sé, non sarebbe di grandi dimensioni, ma è piuttosto molto... lungo, perché sta lì da oltre un anno, nonostante sia stato segnalato da molti residenti e pure da un noto esponente politico locale, il consigliere municipale del Centro Ovest ed ex carabiniere: Fabio Papini, attualmente in Sala Baldini sotto il simbolo di Cambiamo.

A notare che il fondo stradale aveva ceduto anche se non in misura massiccia, erano stati alcuni residenti del Campasso, zona al confine tra Sampierdarena e Valpolcevera e porta geografica di questa. Via Pellegrini e via Silvio Spaventa gli ‘indirizzi’ del buco.

Segnalazioni cui non aveva fatto seguito però alcun intervento. La gente lamentava soprattutto che l’apertura nel cemento avrebbe potuto ulteriormente allargarsi diventando pericolosa. Ma non solo: la sua ubicazione è proprio davanti a un parco giochi, quanto mai fondamentale in una zona che ha passato molte vicende difficili e che tenta in ogni maniera un recupero. E sotto le finestre di vari palazzi con molti abitanti, come lo è tutta la zona, pure etnicamente assai mista. Inoltre, indicavano le proteste popolari, da quel foro usciva cattivo, anzi, pessimo odore. Forse a causa di qualche fogna sottostante?

Visto che la zona è strapiena di rivi e fiumi sotterranei e intubati nel corso degli anni per costruire case, ‘catrame e cemento’, come cantava il mitico Adriano Celentano. Forse, ipotizza qualcuno, potrebbe dipendere da qualche condominio? Interrogativi senza risposta almeno finora, visto che il buco del Campasso resta lì. Prudenzialmente un intervento c’è stato e il foro oggetto del contendere è stato in qualche modo coperto da lastre di ferro e cintato con il classico nastro bianco e rosso. Ma alla gente del posto il rattoppo non va, perché quella che viene richiesta è una soluzione definitiva e il rifacimento di quella parte, non grande, di manto stradale.

“Un semplice buco che, lasciato senza intervento, a causa delle pioggia si è allargato”, lo definisce Fabio Papini, che spiega l’intervento di Aster con la copertura detta prima, “con lastre di ferro e transenne, peraltro ancora presenti”.

“Nel frattempo - insiste il consigliere municipale - la situazione è però degenerata e ora dalla buca fuoriescono odori di fogna. I cittadini, che mi avevano a suo tempo indicato la situazione di disagio e pericolo potenziale, mi hanno nuovamente chiamato, mostrato la situazione peggiorata e io ho immediatamente e nuovamente interessato il Comune, come peraltro avevo fatto tempo prima, lo scorso anno”.

Risultato scarso però perché, spiega Papini, “a quanto sembra la cosa è congelata, resta tutto così, mentre gli effluvi maleodoranti arrivano purtroppo anche all’area giochi dei bambini che ne sono infastiditi. Un fatto che crea imbarazzo anche nei genitori, visto che l’area interessata dallo sprofondamento, sorta di piccolo cratere, è a due passi dal parco”.

E Papini conferma l’ipotesi fatta da alcuni cittadini che il problema potrebbe essere condominiale. “Ma allora, in questo caso - dice - si dovrebbe accertare se è così o è di altra natura, e quindi informare i privati che dovrebbero intervenire. Se però non fosse così e la competenza non fosse privata, la situazione dovrebbe essere ripristinata al più presto. Ci avviciniamo rapidamente all’estate e la gente per non sentire cattivo odore dovrebbe stare con le finestre chiuse? E i bambini che frequentano il parco cosa faranno? Tutto ciò appare illogico ed anti igienico”.

Dino Frambati

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium