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Politica | 09 giugno 2021, 16:31

Incendi nel quartiere di Ca’ Nuova, chiesti più controlli e telecamere

Interrogazione in Consiglio comunale di Fabio Ariotti (Lega): “Si mette a rischio l’incolumità dei cittadini”; l’assessore Giorgio Viale: “Quasi sempre si tratta di atti dolosi, il Comune collabora con le forze dell’ordine per arginare l’azione dei piromani”

Incendi nel quartiere di Ca’ Nuova, chiesti più controlli e telecamere

Sicurezza nel quartiere di Ca’ Nuova e ulteriori controlli anche attraverso sistemi di videosorveglianza: se n’è parlato ieri, in occasione della seduta settimanale del Consiglio comunale di Genova, grazie all’interrogazione a risposta immediata (ex articolo 54) che è stata presentata dal consigliere comunale della Lega Fabio Ariotti e alla quale ha risposto l’assessore con delega alla Sicurezza Giorgio Viale. Ariotti, che sulle colline tra Voltri, Palmaro e Pra’ risiede e che quindi conosce molto bene il territorio e la situazione generale, ha ricordato in aula che “in questi ultimi tempi ci sono stati numerosi incendi dolosi a danno di vetture, ingombranti e altro, che hanno interessato il Ponente della nostra città, da Pra’ a Voltri, a Ca’ Nuova, mettendo anche a rischio l’incolumità dei cittadini: ecco perché chiedo di conoscere quali misure siano state prese per arginare il fenomeno”.

Secondo Ariotti un caso su tutti è stato “l’incendio, probabilmente doloso, appiccato recentemente sotto i civici dei palazzi di via Due Dicembre 73 e 83, che ha danneggiato gravemente un edificio da poco completamente ristrutturato. Le famiglie sono state evacuate in piena notte e, oltre a degli ingombranti, hanno preso fuoco pure alcune auto posteggiate. Negli ultimi giorni poi ci sono stati altri incendi sempre in via Due Dicembre, nell’area boschiva vicina all’antenna telefonica e sempre negli spazi sottostanti i civici 73 e 83 di via Due Dicembre; sempre nello stesso quartiere sono avvenuti degli incendi in via Podestà nei pressi dell'ex scuola media ‘Quasimodo’: chiediamo più controlli e chiediamo di valutare l’installazione di nuove telecamere”.

Viale ha spiegato: “Confermo che sono avvenute queste tipologie di reati nelle delegazioni di ponente. La sua segnalazione si unisce a quelle di altri consiglieri. Il primo obiettivo di questi piromani sono stati, appunto, i cassonetti della spazzatura. Questi incendi portano un grandissimo disagio agli abitanti, in quanto spesso sfociano in situazioni che fanno rischiare l’incolumità fisica delle persone che abitano lì vicino ma, anche, danneggiano la salute a causa delle sostanze tossiche che si sprigionano da questi incendi”.

Secondo Viale “questo tipo di reato necessita di una serie d’indagini che di solito vengono effettuate dalla polizia o dai carabinieri che seguono una serie di soggetti sul territorio cittadino che però ha, spesso, delle patologie mentali. Per i piromani, una volta individuati, oltre all’attività giudiziale viene avviata una terapia che, però, delle volte non sempre viene seguita come si dovrebbe e quindi queste persone, a volte, ritornano ad effettuare questo tipo di atti. Noi come Comune abbiamo messo a disposizione delle forze dell’ordine la nostra rete di telecamere e sono già stati individuati alcuni di questi soggetti, l’ultimo dei quali è stato arrestato non più tardi di dieci giorni fa: si tratta di un pluripregiudicato per questo tipo di reato, e sotto cura psichiatrica per questa tipologia di fenomeni. Mi auguro che i controlli su queste persone continuino in modo da evitare la reiterazione di questa tipologia di reati e, soprattutto, che la forte sinergia tra forze dell’ordine faccia sì che quando questi eventi avvengono i responsabili siano quasi immediatamente trovati”.

Alberto Bruzzone

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