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Politica | 22 luglio 2021, 18:54

Approvato il finanziamento per il Progetto Green Blue Housing: in arrivo 620.000 euro per la ristrutturazione del minigolf e di un immobile all’interno di Parco Casale

Questo pomeriggio Città Metropolitana di Genova ha comunicato l’arrivo di 45 milioni di euro per i progetti presentati in 21 Comuni

Approvato il finanziamento per il Progetto Green Blue Housing: in arrivo 620.000 euro per la ristrutturazione del minigolf e di un immobile all’interno di Parco Casale

Questo pomeriggio Città Metropolitana di Genova ha comunicato l’arrivo di 45 milioni di euro per i progetti presentati in 21 Comuni.

Nello specifico è stato finanziato il progetto per il restauro del Minigolf e di un immobile del Parco Casale per il valore di 620.000 euro.

Sono state approvate dall’Alta Commissione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri le tre proposte presentate dalla Città Metropolitana di Genova, del valore di circa 15 milioni ciascuna, destinate alle opere nell’ambito del programma Qualità dell’Abitare, con l’obiettivo di riqualificare i centri urbani, ridurre il disagio abitativo e favorire l’inclusione sociale, suddivise nell’Area periurbana genovese, nell’area della Valle Scrivia ed in quella del Levante Metropolitano.

La  proposta approvata, definita “Green Blue Housing”, riguarda il Levante Metropolitano con progetti di valorizzazione di un immobile del Parco Casale a Rapallo, del Palazzo Storico Schenone a Lumarzo, dell’ex Chiesa Millenaria di San Marziano a Carasco e dell’Orto della Carità a Lavagna, vari interventi al quartiere del Tannino a Sestri Levante ed a Chiavari dove sono previste la riqualificazione della zona mare ed opere all’ex Palazzo di Giustizia, senza dimenticare il social housing a Cogorno, Moconesi e Fontanigorda.

"Fondamentale la sinergia tra il comune di Rapallo e la Città Metropolitana di Genova per l’ottenimento di questo importante finanziamento che restituirà alla Città uno spazio urbano di condivisione, un'area sportiva oggi degradata e di  un immobile che verrà utilizzato a fini sociali ; entro due anni Rapallo si presenterà rinnovata e ricca di spazi nuovamente fruibili” dichiara il Sindaco Carlo Bagnasco.

“Grazie a questo progetto viene promossa anche l’inclusione sociale e il welfare urbano, con processi partecipativi  anche finalizzati all’autogestione. Con la ristrutturazione dell’ unità immobiliare all’interno del complesso inoltre si prevede un incremento dell’edilizia residenziale sociale- dichiara il Vice Sindaco e assessore al Welfare Piergiorgio Brigati.

“Questo finanziamento, del quale siamo particolarmente soddisfatti, arriva dopo un anno di lavoro che ha compreso una delicata fase di progettazione, indispensabile per ottenerlo.- dichiara l’assessore ai lavori pubblici Filippo Lasinio, che aggiunge: ”Desidero ringraziare gli uffici comunali che si sono adoperati per l'ottenimento di questo risultato sempre supportati dai referenti di Città Metropolitana di Genova. L’obiettivo della progettazione è la rigenerazione di un ambito urbano sito nel comune di Rapallo di alto pregio ambientale, al momento sottoutilizzato.

“Un altro tassello che si va aggiungere alle tante opportunità di praticare sport a Rapallo. Era giusto restituire alla città un complesso storico dall’alto valore sociale e aggregativo che verrà gestito da associazioni sportive.” aggiunge il consigliere con incarico allo sport Vittorio Pellerano.

Di seguito si riportano nello specifico gli interventi previsti.

La proposta progettuale prevede un insieme sinergico di interventi tra loro coerenti e funzionalmente connessi, volti alla riqualificazione funzionale e sociale di parte del complesso del parco casale che comprende:

La ristrutturazione dell’ immobile: l’immobile presente di superficie complessiva pari a circa 180 mq disposta su due piani, allo stato attuale non utilizzata versa in condizioni manutentive scadenti. L’intervento si configura come un restauro e risanamento conservativo, con particolari accorgimenti progettuali volti all’efficientamento energetico della struttura.

All’interno dell’edificio sono previste le seguenti destinazioni d’uso: 

PIANO TERRA: bar, servizi igienici, locali deposito in gestione all’associazione sportiva dilettantistica che avrà in gestione gli spazi esterni ludico-sportivi  

PIANO PRIMO: appartamento di edilizia residenziale sociale con possibilità di assegnazione del locatario e contemporaneo affidamento della custodia del complesso quale collocazione lavorativa per fasce deboli oltre ad un locale dedicato a sede di associazione di volontariato. 

Riqualificazione aree ludico sportive: la riqualificazione delle aree ludico sportive prevede un ripristino dei campi da minigolf e miniature golf attualmente versanti in forte degrado, dei camminamenti, delle recinzioni, dell’illuminazione, una riprogettazione delle aree verdi e del sistema vegetativo, nonché la dotazione di adeguate attrezzature per lo svolgimento dell’attività ludico sportiva.

Orti urbani: si configura come il terzo polo sociale del complesso con una progettazione che a livello tecnologico garantisca sistemi di irrigazione autosufficienti attraverso un bacino di raccolta dell’acqua piovana connesso ad un sistema di distribuzione e a livello sociale svolga un ruolo socioculturale, ambientale, ricreazionale, educativo e terapeutico tramite gestione da parte di associazione di volontariato.

 

C.S.

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