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Politica | 14 settembre 2021, 13:00

Ripresa scuola, Pastorino: "Vigilerò su questioni delicate come i trasporti, oltre a richiedere maggiore attenzione verso gli alunni più fragili"

La nota del Capogruppo di Linea Condivisa sull'avvio dell'anno scolastico

Gianni Pastorino (Linea Condivisa)

Gianni Pastorino (Linea Condivisa)

Prenderà il via anche in Liguria, da domani, l’anno scolastico 2021/2022, con quasi 170 mila studenti pronti a tornare sui banchi. Venerdì 10 settembre si è tenuta una commissione congiunta, II e III, in vista della ripresa della scuola, durante la quale sono stati affrontati i vari problemi al riguardo con l’assessore regionale all’Istruzione Cavo, il direttore regionale del Miur, il direttore generale di Alisa e i rappresentati delle aziende di trasporto, sia urbano che extraurbano.
 
È sicuramente un fatto positivo che dietro ad un tavolo virtuale ci fossero tutte le soggettività che, a vario titolo, intervengono sulla ripresa dell’anno scolastico – dichiara il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino –. Devo ammettere però che non riesco a condividere l’eccessivo ottimismo che mi è parso emergere dalla riunione, poiché continuo ad avere la percezione, interloquendo con genitori, insegnanti e dirigenti scolastici, che la situazione sia comunque più complessa”.
 
Durante l’incontro il consigliere regionale Pastorino ha rilevato una vera mancanza di rete e connessione tra gli interlocutori del processo, ovvero tra Regione, Alisa, direzione scolastica regionale e aziende che si occupano di trasporto.

Soprattutto sul fronte trasporti – spiega il consigliere Gianni Pastorino – le questioni irrisolte sono molte, sia nei centri urbani che nelle altre aree extraurbane, e ritengo che il fenomeno del sovraffollamento dei mezzi, soprattutto in determinate fasce orarie, possa essere ancora caratteristica di questo anno scolastico. Come, altresì, mantengo perplessità rispetto alla questione del sostegno a studentesse e studenti che, purtroppo, per diverse patologie, rappresentano la parte più fragile del sistema scolastico e, proprio per questo, necessitano di più attenzione”.
 
Il gruppo consiliare Linea condivisa prende atto con sollievo che pare esserci un numero adeguato di insegnanti di sostegno per questo anno scolastico, e si augura che le ipotesi positive che sono state elencate in commissione, siano fattive e rispettate.
 
Ma è proprio di questi giorni la mia iniziativa di chiedere a Regione Liguria e Inps perché, di consueto, trascorra sempre un periodo lunghissimo dal momento in cui le famiglie degli alunni richiedono il riconoscimento della legge 104 art. 3 comma 3 (gravità) a quello in cui, questo, venga poi effettivamente riconosciuto, lasciando per un lasso di tempo troppo lungo, anche un anno, la bimba o il bimbo senza sostegno, e naturalmente gli operatori scolastici in grande difficoltà”, prosegue il capogruppo di Linea condivisa Pastorino.
 
In conclusione, il consigliere regionale Gianni Pastorino, rimarca il suo costante controllo: “Credo che sia giusto monitorare con attenzione quanto ho affermato in precedenza, chiedendo a Ministero e Regione continui interventi e aggiustamenti in corso d’opera, perché la scuola è stata sicuramente uno dei settori più colpito dalla crisi pandemica ed è anche uno di quelli su cui bisogna vigilare, poiché spesso non ci sono state, invece, opportune risposte”.

Comunicato Stampa

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