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Municipio Levante | 19 ottobre 2021, 14:07

La pubblica assistenza nerviese dona il defibrillatore al quartiere

Il dispositivo sostituisce, a tempo determinato, il già presente defibrillatore asportato da ignoti e non più restituito

La pubblica assistenza nerviese dona il defibrillatore al quartiere

La pubblica assistenza nerviese dona il defibrillatore al quartiere. L’annuncio è di sabato, postato sulla pagina della pubblica assistenza, nel Municipio IX Levante: “Il defibrillatore viene momentaneamente donato dalla Pubblica Assistenza Nerviese al quartiere di Genova Nervi per essere posizionato all’interno della teca sita in piazza Pittaluga. Il dispositivo sostituisce, a tempo determinato, il già presente defibrillatore asportato da ignoti e non più restituito. Si rende noto che la nostra Pubblica Assistenza Nerviese ha già provveduto a proprie spese a un suo controllo della sicurezza elettrica nonché della sua buona funzionalità operativa e sostituzione delle piastre (scadenza 28/12/2023). Il dispositivo è pronto all’uso per la comunità”.

Tanti i commenti di gratitudine, per questo gesto e la speranza che sia l’ultima volta a cui si assiste a un’azione così vile, che a Nervi non è la prima. L’ultimo furto riguardo questi preziosi dispositivi salvavita si è verificato quest’estate, ad agosto, nella notte tra il 15 e il 16 agosto. Proprio il defibrillatore della Pubblica Assistenza Nerviese è stato rubato, in piazza Pittaluga, dove era posizionato, acquistato non senza sacrifici: nonostante le telecamere, pare che i responsabili non siano mai stati identificati, né recuperato l’apparecchio. Prima ancora, nel 2017 tra giovedì 9 e venerdì 10 novembre era stato rubato il defibrillatore che si trovava al porticciolo, a poco più di un anno dalla festa inaugurale dell’evento e la ‘posa’.

Per l’acquisto dei due dispositivi era stata avviata una raccolta fondi a partire nell’estate del 2014, sempre a cura della P.A Nerviese, in collaborazione con cittadini e associazioni, la Dilettanti Pesca Nervi e la Società Nazionale Salvamento sezione di Nervi, oltre il prezioso aiuto dei commercianti. I due Defibrillatori Semi Automatici DAE, acquistati con le bacheche, furono appunto installati in piazza Pittaluga e al porticciolo, a fianco della cabina telefonica, inaugurato il 12 marzo 2016.

Il DAE è un defibrillatore in grado di riconoscere in modo automatico, e interrompere tramite l’erogazione di una scarica elettrica, le aritmie maligne responsabili dell’arresto cardiaco, quali la fibrillazione ventricolare e la tachicardia ventricolare. Il funzionamento avviene per mezzo dell’applicazione di placche adesive sul petto del paziente. Quando gli elettrodi vengono applicati, il dispositivo controlla il ritmo cardiaco e, se necessario, si carica e si predispone per la scarica. Quando l’apparecchio è carico, per mezzo di un altoparlante, fornisce le istruzioni all’utente, ricordando che nessuno deve toccare il paziente e che è necessario premere l’apposito pulsante per erogare la scarica.

Dopo ciascuna scarica, il defibrillatore si mette in ‘attesa’ e dopo due minuti effettua una nuova analisi del ritmo cardiaco: se necessario effettua una nuova scarica. All’interno del DAE è, inoltre, presente una piccola ‘scatola nera’ che, tramite un microfono, dal momento in cui l’apparecchio viene acceso, oltre a registrare l'elettrocardiogramma del paziente dal momento in cui è collegato alle placche, registra anche tutti i rumori ambientali.

Rosa Cappato

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