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Municipio Ponente | 23 ottobre 2021, 17:00

Multedo, domani la Camminata Metabolica per ricordare Simona Granara

L'iniziativa, a scopo benefico, è organizzata dall'Associazione Comitato di Quartiere di Multedo grazie alla disponibilità da parte di Noemi Cappello e Monia Bignone di No&Momo PT. Le iscrizioni sono ancora aperte. Le quote servono a finanziare nuovi giochi per bambini ai Giardini John Lennon

Multedo, domani la Camminata Metabolica per ricordare Simona Granara

Simona era una sportiva. Amava le lunghe passeggiate in montagna, amava sciare, amava ritemprarsi con l’aria fresca e salubre che si respira sulle alte vette. Ora che - non c’è dubbio alcuno - respira aria pulitissima su vette altissime, i suoi amici e i suoi familiari hanno deciso di ricordarla con un evento che lei avrebbe apprezzato moltissimo, e al quale avrebbe sicuramente partecipato senza esitazione.

Ecco il senso della Camminata Metabolica, l’appuntamento organizzato per domani, domenica 24 ottobre, alle ore 15 presso i Giardini John Lennon di Multedo. Si tratta della proposta ormai molto apprezzata e richiesta ideata da Noemi Cappello e Monia Bignone, con la loro associazione No&Momo PT: la camminata metabolica, che ha in Noemi e in Monia le uniche trainer a livello regionale e che viene allestita nel pieno rispetto di tutte le normative anti Covid, è un percorso guidato che si fa con le cuffie e una corda (denominata F-Band) che viene fornita in dotazione dagli organizzatori: quindi si alternano esercizi posturali semplicissimi “che aiutano a mantenere una giusta postura e si allenano gli addominali profondi senza accorgersene. In tutto questo si allenano, con la spinta corretta dei piedi, anche i glutei senza sforzare le ginocchia. Tutto all’aperto con le giuste distanze di sicurezza. È un programma allenante e divertente”.

A ideare questa formula innovativa di allenamento è stato Stefano Fontanesi, laureato in scienze motorie, specializzato in malattie croniche e postura. Ha collaborato con l’Università di Padova e i suoi protocolli sono riconosciuti dall’Università di Firenze.

No&Momo PT ha già organizzato diverse camminate metaboliche, tra cui una di gran successo di recente per l’Associazione Gigi Ghirotti. Anche l’evento di domani è a scopo benefico, perché a Simona piaceva lo sport, ma piaceva anche poter far qualcosa di utile e di concreto per il proprio quartiere, per la sua Multedo: infatti la Camminata Metabolica ai Giardini John Lennon servirà, grazie all’enorme disponibilità da parte di Noemi e di Monia, a raccogliere fondi per ampliare la dotazione di giochi per i bambini negli stessi giardini del quartiere, uno dei sogni di Simona Granara, una delle ‘battaglie’ che aveva combattuto insieme agli amici dell’Associazione Comitato di Quartiere di Multedo, che sono in prima linea su questo appuntamento, così come il Municipio VII Ponente che ha concesso il patrocinio.

La raccolta per i nuovi giochi è partita nelle scorse settimane, la Camminata Metabolica è una delle occasioni per offrire un contributo, ma intanto sono già state moltissime le donazioni, effettuate dai multedesi, così come dai moltissimi amici di Simona e dalla sua famiglia e i suoi parenti.

Il poco si conta, il nulla non si conta, dicevano i nostri antenati, e qui basta veramente poco: la quota d’iscrizione è di quindici euro, per partecipare (chiunque lo può fare, perché si tratta di un allenamento assolutamente leggero e alla portata di tutti) è sufficiente recarsi domani ai Giardini John Lennon, oppure iscriversi preventivamente a questo link: https://www.camminatametabolica.it/eventi.

Vanno portati un tappetino, una bottiglietta d’acqua e occorre arrivare con dieci minuti d’anticipo, quindi entro le 14,50. Maggiori informazioni anche al numero telefonico 320 6867854 o sulla pagina Facebook della Camminata Metabolica.

Al termine della prova, intorno alle 16, il Comitato di Quartiere organizza una merenda aperta a tutti. Se è vero che non possiamo più vedere Simona, è altrettanto vero, per persone di fede quale Simona era, che lei può invece vedere noi, può vedere tutto quello che facciamo, è presente in mezzo a noi anche se noi non la percepiamo. Percepirà allora questo immenso amore per lei. Lo percepirà domani e tutte le volte che un bambino salirà sui giochi nuovi, quei giochi che il grande cuore di un quartiere ha voluto che venissero installati, per coronare un suo sogno, per adempiere a una sua volontà. Grazie a chi sta portando avanti tutto questo, a cominciare dal marito Fabio e dal figlio Filippo.

Alberto Bruzzone

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