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Cronaca | 22 novembre 2021, 15:28

Al Gaslini aumento dei ricoveri per virus respiratorio sinciziale: "Nei più piccoli può portare a bronchioliti"

"L’ospedale sta attivando misure per garantire a tutti i bambini la necessaria assistenza medica anche attraverso una rimodulazione delle attività di ricovero programmate"

Al Gaslini aumento dei ricoveri per virus respiratorio sinciziale: "Nei più piccoli può portare a bronchioliti"

C’è un incremento nel pronto soccorso e nei reparti del Gaslini, di casi di infezioni da virus respiratorio sinciziale (RSV), che causa infezione respiratoria, che nei più piccoli può diventare bronchiolite, e che sovente può richiedere un periodo di osservazione e trattamento in ospedale.

Il quadro è tracciato dalla direzione sanitaria dell’istituto genovese, che interviene sulle notizie diffuse oggi circa l’aumento dei ricoveri di neonati per covid, sottolineando che per quanto riguarda il sars Cov2 la situazione vede un aumento dei casi, in particolar modo nei bambini, ma che tuttavia in quell’età, la gravità clinica risulta sempre molto bassa.

Si precisa che il numero di 6 neonati è da riferirsi ai ricoveri totali registrati negli ultimi 30 giorni. In data odierna i bambini ricoverati sono 2: uno di circa tre anni e uno di circa tre mesi. In entrambi i casi le condizioni cliniche non destano, al momento, preoccupazione”, si legge nella nota del Gaslini, che per quanto riguarda l’RSV, per mezzo del direttore sanitario Raffaele Spiazzi, scrive: “In questo stesso periodo, si sta anche osservando un incremento delle infezioni da virus respiratorio sinciziale (RSV) che sta richiedendo un particolare impegno assistenziale, presso il Pronto Soccorso e i reparti di ricovero dell’ospedale. In queste settimane il rapporto in termini di numero di ricoveri tra RSV e Covid -19 è di circa 10  a 1: l’ospedale sta attivando misure per garantire a tutti i bambini la necessaria assistenza medica, anche attraverso una rimodulazione delle attività di ricovero programmate”. 

Gli stessi dati si stanno registrando su tutto il territorio nazionale. Il quadro è quello di in un’infezione respiratoria, che può diventare importante nei più piccoli (bronchiolite) e sovente richiede un periodo di osservazione e trattamento in ospedale. “L’arrivo della stagione influenzale potrebbe complicare ulteriormente il quadro clinico epidemiologico: anche per questa ragione riteniamo importante consigliare la vaccinazione anti influenzale anche in età pediatrica”, sottolinea il dottor Spiazzi.

Redazione

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