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Politica | 30 novembre 2021, 18:24

Il consiglio regionale approva l'ordine del giorno di Fdi sull'istituzione del tavolo sulle libere professioni

"Fratelli d'Italia è da sempre vicino alle libere professioni che rappresentano uno strategico interlocutore qualificato delle istituzioni oltre ad essere un affidabile 'termometro' dell'andamento dei vari settori produttivi della nazione, sottolinea Veronica Russo proponente dell'ordine del giorno

Veronica Russo, la consigliera che ha proposto l'ordine del giorno

Veronica Russo, la consigliera che ha proposto l'ordine del giorno

Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato oggi un ordine del giorno di Fratelli d'Italia che impegna la giunta regionale ad istituire un tavolo permanente in funzione di Osservatorio sulle libere professioni al fine di instaurare un costante confronto con il mondo dei lavoratori autonomi anche relativamente ai temi della modernizzazione del mercato del lavoro, del potenziamento delle infrastrutture del governo del territorio, dell’efficientamento dei servizi pubblici e del supporto alle imprese e per una migliore integrazione con le istituzioni.

"Fratelli d'Italia è da sempre vicino alle libere professioni che rappresentano uno strategico interlocutore qualificato delle istituzioni oltre ad essere un affidabile 'termometro' dell'andamento dei vari settori produttivi della nazione - sottolinea Veronica Russo proponente dell'ordine del giorno - Il mondo delle libere professioni è diventato però una vera emergenza sociale con il prodotto interno lordo del prossimo anno stimato ad un meno 12/18 per cento e con migliaia di esercizi commerciali, di imprese e di liberi professionisti che in questi mesi sono stati costretti a rinunciare alla propria attività".

"I liberi professionisti necessitano di risposte urgenti ed indifferibili, ancor di più dopo quasi due anni di pandemia mondiale, in termini innanzitutto di difesa della propria specificità ed identità, di riduzione della pressione fiscale, di semplificazione delle incombenze burocratiche, di tutela della meritocrazia anche a difesa di un modello che funziona e che è tipicamente italiano - prosegue la consigliera - Le istituzioni devono essere loro vicine attraverso un welfare sostenibile considerando anche che il meccanismo dell’accesso al credito appare ancora troppo complesso e le garanzie richieste dalle banche, in assenza di una ‘surroga’ in ultima istanza da parte dello Stato e di una manleva di responsabilità a favore degli istituti che concedono il credito, rischiano di non incontrare le reali ed immediate esigenze di migliaia di liberi professionisti".

"Ringrazio l'assessore al lavoro Gianni Berrino per l'attenzione nei confronti del lavoro autonomo e per il supporto verso la creazione di questo importante strumento di aiuto"; conclude Veronica Russo.

Redazione

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