Che fine ha fatto l’iter intrapreso dal Comune di Genova per acquisire dalle Ferrovie dello Stato l’area retrostante alla stazione di Pegli, un tempo adibita a parcheggio? E come mai negli ultimi tempi sulla zona sono stati eseguiti dei carotaggi? Per conto di chi e a quale scopo? La questione su quando e come quest’area riaprirà e sarà nuovamente a servizio della cittadinanza, se mai tornerà a esserlo, è sempre d’attualità, anche perché in delegazione la necessità di posteggi è forte e la penuria è altrettanto palpabile e sperimentabile, soprattutto durante le ore serali. E quindi una zona in più per lasciare in sosta il veicolo servirebbe come il pane.
Per questo, da tempo ormai sia i consiglieri comunali che i consiglieri municipali chiedono periodicamente aggiornamenti alla Giunta Bucci. L’ultimo in ordine di tempo arriva, sotto forma di interrogazione con richiesta di risposta scritta, da Cristina Lodi, consigliere comunale del Partito Democratico, che ha protocollato il documento e attende ora una replica da parte dell’assessore comunale con delega alla Mobilità, Matteo Campora, il rappresentante della Giunta Comunale che ha sempre replicato sulla questione, insieme al collega con delega al Bilancio, Pietro Piciocchi. Nel suo testo, Cristina Lodi osserva che “nonostante le affermazioni ricevute dall’Amministrazione Comunale e verbalizzate durante gli incontri con il Tavolo di Monitoraggio, ossia la promessa di restituzione dell’area ai cittadini con la stessa destinazione a parcheggio alla fine dei lavori del sovrappasso, ad oggi la stessa non è mai stata restituita alla cittadinanza. Inoltre, negli ultimi giorni sono stati effettuati sondaggi nel sottosuolo di detta area con prelievo di ‘carotature’ del terreno”.
E la consigliera dem ricorda che “a una mia interrogazione a risposta immediata era stato così dichiarato dall’assessore al Patrimonio e Bilancio: ‘Il posteggio di via Opisso è di proprietà delle Ferrovie ed era stato concesso al Comune durante il periodo dell’intervento: preciso che l’Amministrazione ha chiesto da tempo ad Rfi la possibilità di acquisire a titolo definitivo l’area ed è in corso la trattativa finalizzata a tale obiettivo”.
Per questo, si chiede “a che punto è l’acquisizione da parte del Comune dell’area ad oggi inutilizzata, e si chiede anche la motivazione dell’attività di carotaggio avvenuta nei giorni scorsi”. L’ultimo aggiornamento risale a qualche settimana fa, e a parlare fu direttamente il sindaco di Genova, Marco Bucci, in occasione di una ‘Colazione con il sindaco’ a Pegli: “Entro breve l’area adiacente alla stazione ferroviaria di Pegli tornerà a essere adibita a parcheggio per la cittadinanza. Il Comune di Genova sta trattando da tempo questo spazio e altri simili su tutta la superficie cittadina. Siamo vicini a una quadra. In totale, la civica amministrazione riceverà circa trecentomila metri quadrati di aree, in forma gratuita, perché ci saranno cedute dalle Ferrovie con la formula del comodato d’uso. Quindi, tra un po’ di tempo, Pegli potrà riavere il suo parcheggio. Non so di preciso tra quanto, ma saprò essere più dettagliato”.
















