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Politica | 30 dicembre 2021, 19:48

Depositi chimici, il Comitato di Gestione ribalta il no della Commissione, via libero allo spostamento a ponte Somalia

E' probabile tuttavia che il Municipio Centro Ovest, i comitati, le associazioni ambientaliste e alcuni armatori presentino ricorso al Tar

Depositi chimici, il Comitato di Gestione ribalta il no della Commissione, via libero allo spostamento a ponte Somalia

Dopo il voto contrario della Commissione sarebbe arrivato il via libera del Comitato di Gestione dell'Autorità Portuale al trasferimento dei depositi chimici a ponte Somalia. La decisione è arrivata dopo una riunione di un paio d'ore. A votare a favore il presidente Paolo Emilio Signorini, mentre si sarebbero astenuti Sergio Liardo, in rappresentanza dell'Autorità Marittima e Giorgio Carozzi, in rappresentanza di Città Metropolitana.

Il voto del Comitato di Gestione è vincolante e dà quindi il via libera allo spostamento di Superba e Carmagnani a Sampierdarena. E' probabile tuttavia che il Municipio Centro Ovest, i comitati, le associazioni ambientaliste e alcuni armatori presentino ricorso al Tar. Lo stesso presidente del Municipio Michele Colnaghi oggi ha detto di averne già pronti due.

In serata, l'Autorità Portuale ha confermato l'anticipazione:

"Il Comitato di Gestione dà mandato agli uffici dell’Authority di destinare 30 milioni di euro alla ricollocazione dei depositi chimici su Ponte Somalia e definire gli atti demaniali.  

Il Comitato di Gestione nella riunione odierna ha dato mandato agli uffici di destinare 30 milioni di euro del Programma Straordinario alla ricollocazione dei depositi chimici e di definire gli atti demaniali in accoglimento dell’istanza presentata da Superba S.r.l. per la ricollocazione degli stessi presso Ponte Somalia ribadendo la necessità della tenuta dei livelli occupazionali e dello sviluppo dei traffici.

La decisione del Comitato è stata presa a valle del parere sfavorevole espresso dalla Commissione Consultiva in considerazione dell’urgenza e della strategicità dell’intervento e previo respingimento delle due istanze concorrenti proposte da C. Steinweg-GMT e CSM, e da Silomar, Sampierdarena Olii e SAAR Depositi Portuali con la motivazione che la ricollocazione dei depositi chimici costituisce un obiettivo strategico imprescindibile e connotato da un più rilevante interesse pubblico rispetto alle predette soluzioni.

Nel dare mandato al Presidente di formalizzare l’accordo sostitutivo per la ridislocazione su ponte Somalia dei depositi chimici Superba/Carmagnani, il board di AdSP ha sottolineato che il suddetto accordo resta subordinato al via libera all’ATF da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Per quanto riguarda l’avanzamento delle opere del Programma straordinario, il Comitato di Gestione ha approvato l’integrazione alla convenzione sottoscritta il 17 luglio 2019 tra AdSP e Comune di Genova per il progetto di razionalizzazione ed ampliamento dell’area portuale industriale di Genova Sestri Ponente (P.2879). L’addendum recepisce la variazione al quadro finanziario relativo agli interventi per la realizzazione di una nuova calata ad uso cantieristico navale, con contestuale adeguamento idraulico del rio Molinassi, sulla base del maggiore fabbisogno emerso in fase di progettazione.

Inoltre, è stata approvata da parte del Comitato di Gestione una variazione straordinaria di Bilancio di previsione 2021 per un anticipo pari a 111 milioni di Euro, erogato da MIMS sul Fondo Complementare, per una quota di finanziamento delle dighe di Genova e Savona. 

Il Comitato ha poi espresso parere favorevole in merito alla proposta di Ente Bacini S.r.l. di aggiornamento dell’articolazione tariffaria per l’utilizzo dei bacini di carenaggio e ha deliberato in merito al rinnovo, per il 2022, dell’autorizzazione in capo alle imprese autorizzate ex art. 16 16 L. 84/94 operanti nei territori di competenza.

Inoltre, il Comitato ha riconosciuto un importo pari a euro 243.500 a favore della CULMV “Paride Batini” di Genova quale contributo a valere sulle attività formative per il personale svolte nel secondo e terzo trimestre 2021.

Voto favorevole del Comitato al nuovo Regolamento per la disciplina delle attività industriali e artigianali e commerciali che si svolgono ai sensi dell’art. 68 del codice della navigazione, che va ad armonizzazione i precedenti regolamenti a suo tempo approvati dalle due Autorità portuali di Genova e Savona prima della riforma della L. 84/94 (D.Lgs. n. 169/2016) che ha istituito l’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. 

Approvati altresì provvedimenti relativi al rilascio e rinnovo di concessioni provvisorie e titoli demaniali, autorizzazioni di cui all’ art. 16 della legge 84/94, ex art. 24, ex art. 45 bis. del Regolamento Codice della Navigazione. 

Al fine della realizzazione delle opere di pubblico interesse inserite nel Programma Straordinario è stata altresì deliberata la sospensione parziale e temporanea delle concessioni in capo a Bettolo, CSM, Gruppo Messina".

Il Partito Democratico ha fortemente criticato la decisione del Comitato di Gestione:

"IL PORTO DI GENOVA OBBEDISCE AL COMMISSARIO, TRADISCE OGNI PIANIFICAZIONE E SI ASSUME LA RESPONSABILITÀ DI ROMPERE LA PACE SOCIALE"

"Con il voto di questa sera il Comitato di Gestione di Autorità di Sistema Portuale assume una decisione incomprensibile, che rischia di pregiudicare lo sviluppo del porto di Genova anche rispetto agli investimenti stanziati per la nuova diga foranea. 

Una decisione che giunge nonostante la contrarietà espressa dalla Commissione Consultiva di questo pomeriggio, che ha bocciato la proposta con soli due voti favorevoli. 

Attendiamo di conoscere le ragioni per cui il Comitato ha deciso di disattendere il parere dei lavoratori e degli operatori portuali, su una vicenda così delicata, a seguito di un’istruttoria brevissima, non sostenuta dai precedenti studi di fattibilità e senza alcun confronto con la città.

Le perplessità emerse nella Commissione consultiva, e in questi giorni espresse da ENAC, dal Ministero delle Infrastrutture e dalla Capitaneria di Porto, pongono seri dubbi sulla fattibilità del trasferimento, e comunque mettono in guardia sul saldo occupazionale negativo che deriverà dall’operazione.

Consideriamo politicamente molto significative le astensioni in Comitato di Gestione del componente nominato dal Comune di Genova e della Capitaneria di Porto, su cui incombe l'arduo compito di modificare le norme che regolano la navigazione nel bacino di Sampierdarena. 

Siamo di fronte ad una scelta che smentisce la pianificazione del porto pregiudicandone lo sviluppo, che rompe la pace sociale nel Porto di Genova, che tradisce gli impegni di Autorità Portuale nel rapporto con la città. 

Siamo convinti che grazie ai finanziamenti del Decreto Genova e del PNRR si possano trovare soluzioni migliori, da calata oli minerali alla nuova diga, che non interferiscano con le attività portuali esistenti e abbiano minore impatto sulla città.

Il Sindaco-Commissario Bucci e il Presidente Signorini si assumono una responsabilità storica, e dovranno renderne conto alla città, alla comunità portuale, ai lavoratori e ai cittadini genovesi, a partire dal Consiglio Comunale straordinario di cui abbiamo richiesto l’immediata convocazione".

Francesco Li Noce

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