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Politica | 26 febbraio 2026, 12:03

Domeniche pedonali, nel Medio Ponente salta l'ipotesi della 'chiusura' di via Vado: stop per problemi di viabilità

La pedonalizzazione temporanea avrebbe comportato deviazioni con possibili ripercussioni significative sulla circolazione. Ora il Municipio valuta più zone alternative, e non una soltanto, da rendere pedonali. Somaglia: "Attendiamo gli esiti degli studi della direzione mobilità del Comune"

Via Vado, il tratto che l’amministrazione aveva inizialmente ipotizzato di pedonalizzare

Via Vado, il tratto che l’amministrazione aveva inizialmente ipotizzato di pedonalizzare

Le domeniche pedonali arrivano in diversi municipi genovesi, ma nel Medio Ponente per ora restano fuori dal calendario ufficiale. A sollevare il caso è la capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra in Municipio VI Medio Ponente, Giorgia Parodi, che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata per chiedere conto della mancata proposta formale al Comune.

Il programma, avviato su impulso dell’assessora comunale Francesca Coppola, punta a promuovere mobilità sostenibile, socialità e valorizzazione dello spazio pubblico, con l’obiettivo dichiarato di coinvolgere progressivamente tutti i municipi cittadini, Medio Ponente compreso. Tuttavia, nel calendario presentato nelle scorse settimane non compare alcuna iniziativa riferita al territorio di Sestri Ponente, Cornigliano e Pegli.

Abbiamo visto e letto su diversi quotidiani il calendario delle domeniche pedonali nei municipi - spiega Parodi - e sappiamo che su impulso dell’assessora Coppola è stato avviato il programma. L’assessora ha manifestato disponibilità a coinvolgere tutti i municipi, Medio Ponente incluso. Chiediamo perché non siano state avanzate proposte o richieste formali per inserire anche il nostro territorio”.

Nell’atto si ricorda che il Municipio Medio Ponente presenta aree potenzialmente idonee a sperimentazioni di pedonalizzazione temporanea e che tra i compiti della giunta municipale rientra anche quello di proporre e costruire progettualità territoriali da condividere con il Comune.

La risposta arriva dalla vicepresidente e assessora municipale Elisa Somaglia, che chiarisce come una scelta definitiva non sia ancora stata operata. “Non è stata ancora fatta alcuna scelta, sebbene abbiamo espresso favorevolmente la volontà di aderire al progetto. In questa fase è stata coinvolta anche la Direzione Mobilità. Avevamo individuato una strada, ma la chiusura avrebbe comportato un notevole dispendio di personale e quindi, per il momento, si è sospeso”.

La via individuata era l’ultimo tratto di via Vado, considerato tra i più delicati sotto il profilo della sicurezza. Tuttavia, secondo quanto spiegato dall’assessora, la soluzione avrebbe generato criticità importanti per la viabilità. “La chiusura avrebbe creato problemi, perché di fatto si sarebbe dovuti passare per via Giordano in senso contrario o utilizzare via Manno in direzione Pegli. Questo ha comportato difficoltà tali da mettere in fermo l’ipotesi”.

Oltre alle ricadute sulla circolazione, pesa anche il tema delle risorse necessarie per presidiare le chiusure e garantire la sicurezza, elemento che ha contribuito a congelare la proposta iniziale. Il confronto con Palazzo Tursi, però, è ancora aperto. “Abbiamo partecipato, insieme al presidente, a incontri con l’assessora Coppola - prosegue Somaglia - e la nostra intenzione è quella di estendere l’iniziativa a più zone. Il Comune inizialmente richiedeva l’indicazione di una singola strada, ma per noi è complicato: molte aree del municipio sono già pedonali e individuare altre strade senza creare più disagi che benefici non è semplice”.

Da qui la richiesta di un supporto tecnico. “L’assessora Coppola si è resa disponibile a fornire uno studio da parte degli uffici. Di concerto con la Direzione Mobilità e Urbanistica dobbiamo trovare una zona più consona per sperimentare le domeniche pedonali. La nostra proposta era quella di indicare più vie, ma attendiamo le risultanze del Comune”.

Secondo quanto riferito, gli uffici comunali avrebbero già svolto analisi simili anche in cicli amministrativi precedenti. Il prossimo incontro di aggiornamento, inizialmente previsto per mercoledì 25 febbraio, è stato posticipato.

"Riteniamo positivo l’impegno dell’assessora Coppola, che ha dimostrato disponibilità al coinvolgimento dei territori e alla sperimentazione di interventi di urbanismo tattico finalizzati a migliorare la vivibilità urbana. Le Domeniche Pedonali rappresentano un’occasione concreta per restituire spazio pubblico ai cittadini, promuovere socialità e sostenere il commercio di prossimità", rimarca la capogruppo Parodi. 

E ancora: "Le verifiche sono certamente utili, ma non possono trasformarsi in una fase di stallo. Il Medio Ponente non può restare in attesa. Anche quartieri come Cornigliano possono essere oggetto di una sperimentazione intelligente, temporanea e monitorata, capace di coniugare attenzione al traffico e qualità dello spazio urbano. Ci aspettiamo ora che la Giunta municipale si faccia parte attiva nel dialogo con il Comune, avanzando proposte concrete e individuando soluzioni condivise con residenti e commercianti. Le opportunità vanno costruite, non solo valutate". 

In attesa, dunque, delle valutazioni tecniche, il progetto delle domeniche pedonali nel Medio Ponente resta di fatto in stand-by. L’ipotesi via Vado è tramontata, ma l’obiettivo dichiarato dal municipio è individuare una o più aree alternative che possano garantire benefici in termini di vivibilità senza compromettere un equilibrio viario già complesso.

Federico Antonopulo


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