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Sanità | 21 gennaio 2022, 11:45

Covid, Zitromax introvabile. Castello (Federfarma Genova): "Le farmacie ne sono sprovviste, la corsa all'acquisto non ha senso"

Il presidente di Federfarma Genova ribadisce che in questo momento mancano le scorte e non si riescono a reperire nemmeno i farmaci generici

Covid, Zitromax introvabile. Castello (Federfarma Genova): "Le farmacie ne sono sprovviste, la corsa all'acquisto non ha senso"

Da diverse settimane sono aumentate le prescrizioni dell’antibiotico Zitromax e da alcuni giorni sembra che nelle farmacie italiane sia introvabile.

L’antibiotico, prodotto da Pfizer, contiene azitromicina, che fa parte della classe di antibiotici detti macrolidi, capaci quindi di agire contro molti batteri.

Solitamente, viene prescritto per il trattamento delle infezioni delle alte e basse vie respiratorie ma il suo impiego varia dalle infezioni alla cute e ai tessuti molli fino a quelle odontomastologiche.

Nelle ultime settimane, però, si è assistito a un aumento delle prescrizioni di Zitromax, tanto da registrate una quasi assenza dagli scaffali delle farmacie.

Un aumento legato all’aumentare dei casi di contagio da Coronavirus. Alcuni studi condotti nei mesi scorsi, infatti, hanno dimostrato una efficacia nell’impiego di questo antibiotico come immuno modulante in alcuni pazienti contagiati dal Sars-Cov-2.

Ma la casistica che vede l’effettivo beneficio dell’impiego dello Zitromax è ridotta e anche Aifa ha ribadito le linee guida per l’utilizzo: l’antibiotico si usa solo in caso di sospette infezioni batteriche e in casi altamente selezionati.

Da più parti nasce quindi il dubbio sul perché ci sia stata una prescrizione smodata dell’antibiotico che deve essere venduto solo con ricetta medica.

Il dottor Giuseppe Castello, presidente di Federfarma Genova, non si capacita della situazione: “La corsa allo Zitromax è una cosa monca e non si riesce a capire da dove derivi la corsa all’antibiotico. Probabilmente il tam tam sui social ha scatenato questa reazione. Ancora ieri mi sono trovato a spiegare a un signore che si tratta di un antibiotico che si può vendere solo dietro ricetta medica e non è possibile farne scorta, soprattutto per non togliere le pochissime dosi che al momento ci sono a chi veramente ne ha bisogno”.

L’incredulità di fronte alle richieste è ancora più marcata se si pensa che non ci sono state divulgazioni a livello scientifico.

Anzi, da più parti si è intervenuti sottolineando ulteriormente le raccomandazioni di Aifa al non utilizzo se non in casi particolari.  

“Purtroppo a causa di questa credenza - prosegue ancora il dottor Castello - al momento le farmacie sono effettivamente sprovviste di Zitromax e hanno confezioni con il contagocce. Mancano anche i farmaci generici e questo è un problema non solo di Genova e della Liguria ma di tutta Italia”.

Poi il punto della situazione sulla questione tamponi e il presidente di Federfarma Liguria spiega: “Affrontiamo la  situazione. Abbiamo tantissime richieste, molte delle quali provenienti dalle scuole. Tanti anche gli adulti che chiedono il tampone vuoi per contatti, vuoi per la fine dell’isolamento. In questi giorni abbiamo notato una importante diffusione. Si cerca di andare su prenotazione e il nostri telefoni squillano in continuazione. Non abbiamo nemmeno il tempo di rispondere a tutti anche perché, oltre alla gestione dei tamponi, bisogna ricordare che si deve mantenere l’attività della farmacia per tutta la popolazione. Si notano una stanchezza e un nervosismo diffusi, noi cerchiamo di stringere i denti e andare avanti nella maniera migliore possibile”.

Redazione

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