Sarà visitabile da domani, venerdì 11 febbraio, la mostra dedicata a Claude Monet allestita negli spazi del Munizioniere di Palazzo Ducale.
Le opere, 50 nel percorso espositivo, provengono dal Musee Marmottan d Parigi e raccontano della produzione artistica del pittore francese descrivendone la parabola artistica attraverso le opere a cui Monet teneva di più e da cui non ha mai voluto separarsi.
Le tele mostrano la luce evanescente da cui trapela l’amore di Monet per la natura e per l’arte, rappresentata con rapidi tocchi di pennello, capaci di ricreare giardini ovunque abbia vissuto.
Nonostante passasse molto tempo a Parigi e viaggiasse molto sia in Francia che all’estero, Monet preferì la campagna e visse per più di cinquant’anni lungo la Senna, coltivando l’amore per il giardinaggio.
Una passione tale da fare di Giverny, sua casa dopo il 1883, il luogo della consapevolezza e della rinascita dell’artista con una serie di nuovi elementi che arricchiscono le sue opere di una brillante innovazione formale, geografica e di ricerca stilistica.
Il giardino, il suo, lo terrà impegnato per oltre vent’anni e che si arricchirà di ogni specie di piante e fiori.
Per Luca Bizzarri, presidente Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, e per Serena Bertolucci, Direttrice di Palazzo Ducale Fondazione per la cultura, la mostra è un’occasione di ripartenza che vuole accompagnare i genovesi verso i nuovi appuntamenti culturali come Euroflora.
Una sorta di fil rouge, una primavera sulla tela che vuole affiancarsi a quella che si spera essere la primavera cittadina.
L’esposizione si suddivide in sette sezioni e accoglie i visitatori con un’installazione immersiva, in un onirico giardino lussureggiante per poi aprirsi in una sequenza di opere dai colori impalpabili capaci di catturare l’attimo, cifra stilistica dell’impressionismo.
Promossa e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, comune di Genova, Regione Liguria e Artemisia, la mostra è realizzata in collaborazione con il Musée Marmottan Monet di Parigi ed è curata da Marianne Mathieu, storica dell’arte e direttrice scientifica dello stesso museo parigino.
Orario di apertura:
Lunedì 11-19
Da martedì a giovedì 9-19
Venerdì 9-21
Sabato e domenica 10-19
La biglietteria chiude un’ora prima
Biglietti
Intero 15 € audioguida inclusa
Ridotto 13 € audioguida inclusa.















