“Per curare la lacerazione tra Mosca e Kiev la Lega crede fermamente nel dialogo tra le diplomazie. La realtà ci dice che il premier Mario Draghi e il nostro Paese possono avere un ruolo importante nella mediazione. L’intervento chiaro, in Aula alla Camera, del presidente del Consiglio ci porta a confermare che siamo pronti a fare la nostra parte, insieme al Paese e all'Ue, a partire dal rafforzamento del sistema di difesa. Un'azione che passa dal sostegno all'industria al potenziamento della capacità offensiva e difensiva delle nostre forze armate fino alla creazione di un contingente europeo. L’Europa e l'Italia devono arrivare all'indipendenza energetica. Il conflitto ci lascia i prezzi dell’energia fuori controllo, ma è indispensabile – oggi più che mai – dimostrare fermezza e unità".
Lo dice in una nota il deputato della Lega Edoardo Rixi, componente Commissione Trasporti e responsabile dipartimento Infrastrutture.














