“Dobbiamo avere il coraggio di andare avanti: pensare di tornare al carbone non può essere considerata una soluzione” - Così il sindaco di Genova Marco Bucci nell’ambito del convegno organizzato da Regione Liguria “Transizione energetica al Buio?”, in corso questa mattina al Palazzo della Borsa.
“La situazione in Ucraina ci ha fatto rendere conto che non è possibile avere un solo canale di risorse. Dobbiamo valutare delle possibili alternative, anche per poter trattare sui prezzi. La strada per la decarbonizzazione va perseguita, e Genova ha progetti molto concreti che viaggiano in questa direzione. In primis il trasporto pubblico locale, che diventerà completamente ecosostenibile grazie ai finanziamenti ottenuti; e poi il porto: non solo pannelli solari, galleggianti e non, ma si sta studiando un impianto per la conversione completa della plastica in idrogeno”.
E prosegue guardando alla possibilità di aprire al nuovo nucleare: “L'Eni sta sviluppando studi molto avanzati: dall'’Italia arriverà un nuovo sistema di fusione, non inquinante e senza isotopi radioattivi, un nuovo tipo di energia”.
Bucci conclude il suo intervento lanciando poi una sfida: “Non dimentichiamoci del mare, lo abbiamo qui vicino e non lo usiamo per produrre energia. L’Australia produce energia dalle onde, bisogna spingere verso questo tipo di studi.
Qualcuno, un giorno, ha fatto un buco per terra e ha trovato il petrolio, ed esisteva già da migliaia di anni. Il mare e il vento sono sempre stati usati come mezzi per comunicare: continuiamo a investire per cercare di ricavare energia dal nostro mare, sarebbe il più bel regalo che potremmo fare alla città di Genova”.














