Le carte sono uno dei giochi più apprezzati a livello globale: centinaia di milioni di persone, ogni anno, passano una parte del loro tempo libero a giocare a carte con i propri amici e parenti. Ma da dove provengono le carte da gioco? La loro origine risale a tempi piuttosto antichi, presumibilmente provenienti dall'Asia per poi essersi diffuse in tutta Europa con modalità ad oggi sconosciute.
Si pensa che il primo gioco sia il cinese yezi ge, risalente all'800 d.C, mentre in Europa la prima testimonianza si ha in Francia nel 1300, in occasione della confisca di un gioco da parte della polizia a un gruppo di persone sospette riunite con delle carte in mano.
Come si sono diffuse le carte da gioco
Come accennato in precedenza, le prime attestazioni di giochi con le carte sono risalenti all'Asia dell'800 d.C, soprattutto in Cina, India e Persia. In Europa, invece, la prima comparsa ufficiale si ha nel 1377, quando in Francia viene fatta la prima ordinanza che vieta i giochi d'azzardo. In quegli anni, infatti, sempre più persone in Francia si riunivano in gruppi a scopo ludico con 52 carte divise per 4 semi, simili a quelle che noi oggi utilizziamo per giochi come la Scala 40 o il Burraco e che definiamo appunto carte francesi.
Ma come sono arrivate le carte nel vecchio continente? Molti ritengono siano giunte direttamente dall'Egitto tra il XIII e il XIV secolo grazie ai Mamelucchi, musulmani che governavano all'epoca il territorio. Fondamentali, in tal senso, sono state i Crociati, che nell’ultimo quarto del XIV secolo hanno permesso alle carte di diffondersi in Europa.
In pratica, secondo alcuni studiosi, i Crociati avrebbero scoperto le carte dei musulmani e ci avrebbero iniziato giocare nel tempo libero, tra una battaglia e l’altra. Poi, di ritorno in Europa, le avrebbero portate in patria, dove si sarebbero diffuse tra le classi più ricche. Non è un caso, dunque, che le carte spagnole siano molto simili a quelle dei Mamelucchi per figure e nomi, proprio a testimoniare questa teoria che però non ha ancora trovato un fondamento accertato.
La storia delle carte si conclude poi negli Stati Uniti del 1800, dove vengono portate dagli inglesi a seguito della colonizzazione. In questo periodo nasce il joker o jolly, cioè quella carta matta che in molti giochi dà diritto a privilegi e vincite. Non a caso è stata scelta l'icona del giullare, colui che si prende gioco degli altri senza essere vincolato alle regole.
Il futuro delle carte è online
Ancora oggi i giochi di carte sono tra i passatempi preferiti delle persone, soprattutto in occasione delle festività, quando si riscopre il gusto di fare una partita a giochi come Scopa, Briscola, Rubamazzo, Scopone scientifico, Burraco, Poker, Blackjack o Sette e mezzo. Le feste, però, non solo le uniche occasioni che le persone sfruttano per giocare a carte con i propri amici o parenti.
Molti, infatti, portano sempre con sé un mazzo di carte in modo da giocare durante i momenti di noia giornalieri oppure per trascorrere una serata in compagnia con i propri conoscenti. Negli ultimi anni, però, le abitudini degli appassionati dei giochi di carte sono cambiate e ciò si deve principalmente all’avvento di Internet e allo sviluppo tecnologico.
Infatti, con la diffusione sempre più capillare di smartphone, tablet e pc connessi alla rete, si sono moltiplicate le opportunità di divertirsi in quanto Internet ha portato i giochi (tra cui quelli di carte) nel mondo virtuale attraverso portali online come 888Casino, che vengono commentati da alcuni siti specializzati che illustrano le caratteristiche e i giochi presenti su queste piattaforme.
Dunque, si sono venuti così a creare una serie di luoghi virtuali nei quali gli utenti possono giocare a carte non solo con i propri amici, ma anche con altre centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. La particolarità di questi luoghi sta nel fatto che riprendono le dinamiche e le atmosfere tipiche dei casinò e delle sale giochi più famose al mondo, fornendo in questo modo all’utente un’esperienza fedele alla realtà.














