Sono trascorsi nove anni da quel tragico 7 maggio 2013 quando la torre Piloti del Molo Giano, urtata dalla nave Jolly Nero, è crollata portandosi via nove persone.
Ieri, in occasione delle commemorazioni dedicate alle vittime, l'ammiraglio Sergio Liardo ha annunciato che la strada antistante l'accesso alla Capitaneria di Porto sarà intitolata proprio alle vittime del crollo.
E ieri, in occasione dell'anniversario, si è svolta una doppia commemorazione.
Alla chiesa del Molo è stata celebrata una messa in suffragio dei caduti presieduta da monsignor Anselmi insieme a don Fabio Pagnin, cappellano militare, e al diacono Massimo Franzo della Stella Maris.
Alla funzione hanno presenziato le massime autorità cittadine.
Al termine, familiari e autorità si sono mossi verso la stele Ad perpetuam rei memoriam per la posa di una corona in ricordo, nell'area adiacente alla banchina motovedette della Guardia Costiera in porto antico.
Sulla stele commemorativa sono incisi i nomi delle nove vittime della tragedia del crollo: Daniele Fratantonio, Giovanni Iacovello, Davide Morella, Marco De Candussio, Giuseppe Tusa, Francesco Cetrola, Michele Robazza, Sergio Basso, Maurizio Potenza.
Alle 22.59, ora del crollo, le navi presenti in porto hanno suonato le sirene ricordando tragico momento di nove anni fa mentre i familiari delle vittime riunitisi a molo Giano, hanno vissuto un momento di raccoglimento privato.














