È Stefano Oldani della Alpecin-Fenix, il vincitore della dodicesima tappa del Giro d’Italia, Parma Genova. Il ciclista, 24 anni, ha battuto in volata al traguardo in via XX Settembre, il corridore Lorenzo Rota, atleta della Intermarché-Wanty Gobert Matériaux e Gijs Leemreize della Jumbo-Visma. Sono loro tre i primi arrivati questo pomeriggio intorno alle 16.30.
Staccato di qualche minuto il gruppo principale, con la Maglia Rosa Juan Pedro Lopez Perez.
"E’ stata una prima ora di corsa velocissima! – ha dichiarato la Maglia Rosa al traguardo - Guardavo il mio computerino e non ci credevo. Abbiamo fatto 53, forse 54 km solo nella prima ora! Mi piace correre con queste condizioni atmosferiche, mi ricordano quelle che trovo a casa mia in Spagna. Nove giorni in Maglia Rosa sono tanti ma non mi dispiacerebbe fare qualche altro giorno in più".
"Sapevo di essere veloce ma non è stato facile. - ha dichiarato Oldani - Lorenzo Rota è un grande amico, lo conosco bene e sapevo di dover stare attento. La presenza di Mathieu Van der Poel è stata cruciale perché, mentre tutti marcavano lui, sono potuto entrare nell’attacco decisivo. E’ incredibile e allo stesso tempo splendido centrare la mia prima vittoria da professionista proprio al Giro d’Italia!".
Ecco la Top 10
1. Stefano Oldani (Alpecin-Fenix) 4h26’47”
2. Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty-Gobert) s.t.
3. Gijs Leemreize (Jumbo-Visma) +02″
4. Bauke Mollema (Tre-Segafredo) +57″
5. Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious) s.t.
6. Wilco Kelderman (Bora-hansgrohe) s.t.
7. Lucas Hamilton (BikeExchange-Jayco) s.t.
8. Andrea Vendrame (AG2R Citroën) +1’44”
9. Rein Taaramäe (Intermarché-Wanty-Gobert) +1’49”
10. Pascal Eenkhoorn (Jumbo-Visma) +2’55”
CLASSIFICA GENERALE
1 - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)
2 - Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) a 12"
3 - Joao Pedro Almeida Gonçalves (UAE Team Emirates) s.t.
È stato un pomeriggio di festa per la città di Genova, che si è preparata al ritorno della corsa rosa in Liguria dopo sette anni. Dal primo pomeriggio via XX Settembre, piazza De Ferrari, il Ponte Monumentale e il piazzale della chiesa di Santo Stefano sono stati presi d’assalto da tifosi e appassionati che hanno immortalato il passaggio dei propri beniamini.
La dodicesima tappa, partita da Parma questa mattina, non ha offerto particolari spunti per gli scalatori, la vetta più alta è stata il Passo del Bocco, un valico nel comune di Mezzanego, a 956 metri sul livello del mare. Insidiose le salite della Colletta (615 metri) e il valico di Transasco (392).
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Tappa appenninica impegnativa. Da Parma si sale costantemente con pendenze molto dolci lungo la valle del Taro fino ai piedi del Passo del Bocco salita di bassa difficoltà che immette in Liguria. Lunga discesa impegnativa fino a Carasco dove si risale la val Fontanabuona. Si affrontano quindi due salite La Colletta di Boasi e il Valico di Trensasco. Si entra in Genova percorrendo l’autostrada e il nuovo Ponte di San Giorgio prima di entrare nell’abitato per gli ultimi chilometri.
ULTIMI KM
Dall’ingresso in autostrada si percorre il Ponte San Giorgio per uscire a Genova Ovest (da segnalare alcune gallerie) e imboccare la Sopraelevata Aldo Moro che porta fino ai 2 km dall’arrivo. Ultimi 2 km con una curva sola (all’ultimo km) tutti in leggerissima ascesa rettilinei ampi e ben pavimentati. Retta finale su asfalto pendenza circa 2%.
Intorno alle 14 venticinque corridori sono andati in fuga, ripresi dopo alcuni chilometri dal gruppo che non è riuscito a contenere la fuga dei tre fuggitivi che hanno tagliato per primi il traguardo.




























