/ Politica

Politica | 06 giugno 2022, 21:26

Criticità nei pronto soccorso, Toti: "In campagna elettorale qualche 'sciacalletto' scende dalle montagne"

"È tutto trasparente, abbiamo monitor che garantiscono a tutti coloro che vogliono di sapere quanti codici bianchi, quanti azzurri, colori, tempi di attesa e interventi appropriati", ha detto il presidente della Regione

Giovanni Toti in visita oggi al San Martino

Giovanni Toti in visita oggi al San Martino

Francamente non c'è una particolare criticità, poi in campagna elettorale qualcuno tende a puntare il dito dove conviene e qualche 'sciacalletto' scende dalle montagne, però normalmente i nostri pronto soccorso curano molte centinaia di persone al giorno". Lo ha dichiarato questo pomeriggio il presidente della Regione e assessore alla sanità Giovanni Toti, a margine dell'incontro sul futuro della sanità ligure.

"In questo momento - continua Toti - la pressione è quella che era prima del covid, anzi un pochino ridotta. Quando ragioniamo di numeri importanti, molte centinaia al giorno, ci sta e ce ne scusiamo che qualche disguido ci sia, come ci saranno certamente interventi di eccellenza che salvano vite, che magari non si sarebbero salvate e nella maggior parte dei casi ci saranno interventi appropriati, esattamente come la legge dei grandi numeri ci insegna. Se uno punta il riflettore su quello che non va ha una percezione talvolta sbagliata come ce l'avrebbe se puntasse il riflettore solo sulle eccellenze, bisogna ragionare di numeri, interventi e tempi medi di attesa. È tutto trasparente, abbiamo monitor che garantiscono a tutti coloro che vogliono di sapere quanti codici bianchi, quanti azzurri, colori, tempi di attesa e interventi appropriati per un pronto soccorso, che speriamo possano essere mitigati dal dispiegamento delle case di comunità sul territorio. Abbiamo molto da lavorare, ma credo che guardare sempre il dito e non la luna porti a una percezione nella migliore delle ipotesi errata e nella peggiore delle ipotesi maliziosamente errata”.

Il commento sulla situazione dei pronto soccorso arriva anche dal direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi: “La situazione numeri alla mano è quella di un post week end di giugno con un lungo ponte che ha caratterizzato gli ultimi giorni, non ci sono segnali di sistema di particolari criticità, fermo restando che qualche paziente qualche volta ha aspettato più del necessario, ma in generale il sistema ha tenuto. Oggi parliamo di Pnrr, quindi una grande occasione per fare un grande passo avanti in termini di ammodernamento. Non si tratta di spesa corrente, ma risorse che servono a portare a termine una riforma che cambierà alcuni paradigmi”.

Redazione


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Telegram Segui il nostro giornale anche su Telegram! Ricevi tutti gli aggiornamenti in tempo reale iscrivendoti gratuitamente. UNISCITI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium