Si è tenuta stamattina nella sala di rappresentanza del Sindaco a Palazzo Tursi l'iscrizione del nome di Marco Bucci sulla storica pergamena dell'Albo dei Sindaci di Genova, custodita proprio nell'ufficio di rappresentanza.
La trascrizione si è svolta secondo la tradizione a opera della calligrafa Luciana Diomedi che, dalla fine mandato del sindaco Adriano Sansa in poi – a esclusione del sindaco Marta Vincenzi - ha curato la stesura dell’inserimento dei nomi dei primi cittadini di Genova. ll rieletto Marco Bucci è il 40esimo sindaco di Genova.
A margine dell'evento, il sindaco ha affrontato il tema della giunta, completa al 98%.
"Aspetto ancora alcune conferme che, mi auguro, arriveranno in giornata. Penso che lunedì o martedì ci sarà la conferenza stampa ufficiale. Devo aspettare le conferme da tutti, abbiamo fatto la proposta operativa e ora attendiamo. E' chiaro che mi aspetto risposte positive ma non è ancora formalizzata. Ho anche pronto un piano B se ci fossero delle non conferme".
Il sindaco ha poi sottolineato che saranno nominati diversi consiglieri delegati: uno per l'insediamento delle nuove aziende che si occuperà quindi di portare a Genova nuove attività e nuovi investimenti, un consigliere delegato per il Lavoro e una delega specifica che riguarderà il disagio della solitudine, argomento che non si limita solo agli anziani.
Ancora, saranno presenti deleghe alle politiche giovanili e ai centri storici, non solo quindi il grande centro antico di Genova ma i centri storici i Sampierdarena, Nervi, Voltri, solo per citarne alcuni.
"Genova è multicentrica - ha ribadito Bucci - serve lavorare anche nelle delegazioni per mandare a tutti un messaggio di importanza".
La pergamena, dal 1849, viene aggiornata a ogni cambio di sindaco con modalità ancora artigianali: da 173 anni, il Comune di Genova affida l’incarico a un esperto che, con i tradizionali strumenti del mestiere (inchiostro di china, matite, gomme e pennini), inserisce nome del primo cittadino, il verbale della proclamazione, la data di inizio del nuovo mandato e quella di fine del mandato del sindaco precedente.
Il carattere usato per la stesura è lo stampatello romano.
L’albo riporta, per primo, il nome del barone Antonio Profumo, sindaco di Genova dal 15 marzo 1949 al 25 luglio 1851.
Dal secondo dopoguerra a oggi, Marco Bucci è il quarto sindaco, dopo Vittorio Pertusio, Fulvio Cerofolini e Giuseppe Pericu, a essere rieletto per il secondo mandato.














