/ Cultura

Cultura | 25 luglio 2022, 10:25

Domani in piazza San Matteo "Il peso della farfalla" di Erri De Luca

Nell'ambito del Festival in una notte d’estate, la compagnia torinese Assemblea Teatro porta in scena il racconto del grande scrittore napoletano, interpretato da Gisella Bein, Angelo Scarafiotti e Stefano Cavanna, per la regia di Enzo Sicco

Domani in piazza San Matteo "Il peso della farfalla" di Erri De Luca

Dopo le coreografie di Alex Atzewi che, con lo spettacolo "Walled Nature", inaugura questa sera la settimana di spettacoli in piazza San Matteo, la grande prosa al Festival in una notte d'estate torna domani, martedì 26 luglio alle 21,15, con la compagnia torinese Assemblea Teatro a mettere in scena “Il peso della farfalla” di Erri De Luca, che vede per protagonisti Angelo Scarafiotti, Gisella Bein e Stefano Cavanna diretti da Enzo Sicco, sulle musiche dal vivo di Rinaldo Bellucci e gli effetti sonori e le campionature originali di Brian Eno.

Accade tutto in montagna: una farfalla bianca sta sul corno del re dei camosci, un fucile sta a tracolla del vecchio cacciatore. Li attende un duello differito negli anni. Più che la loro sorte, qui si decide la verità di due esistenze opposte, lontane. Le parole vere e ruvide di De Luca fanno entrare in una sorta di dissociazione: sei uomo e sei camoscio. In entrambi i casi scoprirai d’essere natura minacciata, assediata di generazione in generazione. È il desolante spettacolo della violenza che distrugge la poesia e la natura. C’è la farfalla, appunto, che pesa come un fiocco di neve, ma De Luca ci ricorda che a far partire la valanga basta solo un fiocco. Una frazione di grammo è l’elemento definitivo.

Nella stessa giornata di martedì, già alle 19, il loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino ospita l’intervista di Elia Tedesco a Piero Nuti, autentico nume tutelare del teatro italiano, per la presentazione del libro “Dimmi qualcosa di dolce” in cui vengono raccontati i 60 anni di teatro insieme alla grande attrice Adriana Innocenti.

Giusto un giorno per tirare il fiato e si riprende giovedì 28 luglio con uno spettacolo di Lunaria Teatro dedicato ai più piccoli: “La foresta-radice-labirinto”, favola di Italo Calvino, con Andrea Benfante e le sue mille sfumature mimiche e vocali nel far rivivere ogni singolo personaggio, aiutato dalle piccole, grandi invenzioni dello scenografo e scultore Giorgio Panni, bravissimo a portare davanti agli occhi l’immaginario, avvalendosi di pochi e semplici mezzi.

La settimana si conclude con due serate nel ricordo di alcuni dei più grandi – e rimpianti – cantautori italiani: venerdì 29 luglio Roberto Matta e Giangi Sainato celebrano Pino Daniele in “Me piace ‘o blues”. Sabato 30 luglio si recupera, invece, il concerto di Michela Centanaro, Maria Giulia Mensa e Julyo Fortunato, originariamente in programma il 21 luglio, dal titolo “Marzo 1943: Lucio incontra Lucio”, per un doppio tributo a Dalla e Battisti, due pesi massimi della nostra canzone nati, curiosamente, a meno di ventiquattr’ore di distanza l’uno dall’altro.

Resta, infine, da ricordare la mostra a ingresso libero #FestivaLunaria25 che, fino al 16 settembre, ripercorre nel Sottopasso De Ferrari gli spettacoli, i grandi nomi e gli allestimenti più prestigiosi succedutisi in piazza San Matteo in un quarto di secolo.

Il “Festival in una notte d’estate” è realizzato con il sostegno di Regione Liguria, Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova ed è patrocinato dalla Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali ed il partner tecnico Green City Light, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola, Teatro Nazionale di Genova, l’abate Don Carlo Parodi, la famiglia D’Oria e Armando Idà.

Redazione

Telegram Segui il nostro giornale anche su Telegram! Ricevi tutti gli aggiornamenti in tempo reale iscrivendoti gratuitamente. UNISCITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium