Mikhail Gorbaciov si è spento martedì notte all’età di 91 anni. "Questa notte, dopo una grave e prolungata malattia, Mikhail Sergeyevich Gorbaciov è morto", è il testo del il comunicato diffuso dall’ospedale in cui era ricoverato per quella che è stata la fase finale di una lunga e grave malattia. A riportarlo l’agenzia russa Tass.
Ultimo segretario del Partito Comunista dell’Unione Sovietica, fu il padre della perestroika e protagonista di eventi che hanno cambiato il volto del mondo: il crollo del muro dei Berlino, la fine della guerra fredda, il disarmo nucleare, il ritiro dall’Afghanistan e il definitivo crollo dell’Urss nel 1991.
La data del funerale non è ancora stata resa nota, ma è già stato indicato il luogo della sepoltura: il cimitero di Novodevichy a Mosca, accanto alla moglie Raissa.
Per il suo contributo alla fine dei conflitti, ottenne nel 1989 la Medaglia Otto Hahn per la Pace e nel 1990 il Nobel per la Pace.
Pochi anni dopo, nel 1995, Mikhail Gorbaciov raggiunse Genova in occasione del congresso mondiale "Dalla Perestrojka alla ricerca di nuovi equilibri mondiali" voluto nel marzo 1995 dalla Provincia di Genova sul decennale della perestrojka.
Fu il protagonista dell’incontro, durante il quale analizzò il futuro della Russia, di cui intravvedeva già il destino.
Durante il congresso incontrò un altro premio Nobel Ligure, Renato Dulbecco.
Il video dedicato all'evento del canale della Città Metropolitana di Genova:














