/ Municipio Bassa Valbisagno

Municipio Bassa Valbisagno | 06 settembre 2022, 13:59

Jazz, poesia, scrittura creativa e teatro itinerante: in Bassa Val Bisagno prende vita la rassegna "QuartierArte" (Video)

Stimolare la creatività, regalare stimoli con eventi originali e puntare i riflettori sulle peculiarità del quartiere sono gli obiettivi del nuovo progetto realizzato dal Teatro Garage e dall’associazione La Chascona

Jazz, poesia, scrittura creativa e teatro itinerante: in Bassa Val Bisagno prende vita la rassegna "QuartierArte" (Video)

Radicare la cultura al territorio: questo il punto cardine della rassegna “QuartierArte – Percorsi spettacolari in Bassa Val Bisagno”, un progetto ideato e realizzato dal Teatro Garage e dall’associazione La Chascona che prenderà il via da venerdì 9 settembre in diversi luoghi della Bassa Val Bisagno. 

Eventi originali, spettacoli coinvolgenti, stimoli creativi sono gli ingredienti delle quattro colonne portanti del progetto: Santa Tecla Jazz, Racconti di Quartiere, Poesie nel Carrello e Lost in Macondo. 

Il progetto è finanziato dal Ministero della Cultura - Direzione Generale Spettacolo in accordo con il Comune di Genova a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città. 

Dal 9 al 10 settembre doppio appuntamento in musica con “Santa Tecla Jazz”: nella suggestiva cornice del Forte di Santa Tecla, definito “l’unico forte in città” sulle alture di S. Fruttuoso, due appuntamenti da non perdere. 

Il 9 settembre sarà la volta del Santa Tecla Jazz Quartet, creato appositamente per l’occasione e composto da musicisti di fama internazionale: Fabrizio Cattaneo alla tromba e al flicorno, da Matteo Raggi al sassofono tenore e Davide Brillante alla chitarra, e da Roberto Piccolo al contrabbasso. Un viaggio nel jazz dagli anni ’30 in poi, un repertorio ricco di successi di artisti del calibro di Louis Armstrong, Count Basie e Duke Ellington. 

Sabato 10 settembre spazio al trio Esperanto,  formato da Luca Falomi alla chitarra, Riccardo Barbera al contrabbasso e Rodolfo Cervetto alla batteria. Le composizioni originali del gruppo si fondono alle rivisitazioni di brani noti provenienti dalle pagine della musica strumentale internazionale. 

I biglietti per le due serate (12 euro ciascuna) sono disponibili alla biglietteria del Teatro Garage (via Repetto 18r, 010 511447), online su www.happyticket.it e alla biglietteria al Forte Santa Tecla un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. I posti sono limitati. 

Il Forte di Santa Tecla è raggiungibile anche con i mezzi pubblici: la linea 67 parte da piazza Martinez e raggiunge le zone limitrofe al luogo dell’evento, raggiungibile con un breve percorso a piedi.  

Il secondo appuntamento è all’insegna della creatività: dal 28 settembre fino al 30 novembre prenderà il via il corso di scrittura creativa “Racconti di Quartiere” coordinato dall’autrice Maria Cristina Castellani. Otto lezioni dedicate ai cittadini della Bassa Val Bisagno, gratuite fino a un massimo di 20 partecipanti, che si terranno nella sede del Municipio in piazza Manzoni ogni mercoledì pomeriggio. 

Mettersi alla prova davanti a un foglio bianco, raccontare episodi del proprio percorso di vita e mettersi in gioco sono le caratteristiche richieste a coloro decideranno di partecipare. Al termine del corso, gli elaborati saranno pubblicati in un’antologia edita da De Ferrari. 

È possibile prenotare telefonicamente l’iscrizione al corso entro il 23 settembre dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 17 al Teatro Garage 010 511447.  

Sarà poi la volta della rassegna “Poesie nel carrello - quando il cibo è poesia”: immaginiamo di andare a fare la spesa e di trovare, tra uno scaffale e l’altro del supermercato, attori che recitano paesi e brevi racconti a tema alimentazione e buon cibo da sempre fonte di ispirazione, per intrattenere, incuriosire e svegliare gli animi di chi sta svolgendo distrattamente le mansioni quotidiane. I giovani attori neodiplomati al Teatro Nazionale di Genova presteranno la propria voce e presenza all’iniziativa.

L’appuntamento è per sabato 8 ottobre dalle 10 alle 11 e il 19 novembre dalle 12 alle 13 alla Coop del Mercato di corso Sardegna. Alla Coop in via del Mirto, gli attori saranno presenti sabato 22 ottobre dalle 12 alle 13 e sabato 12 novembre dalle 10 alle 11.  

Dulcis in fundo, lo spettacolo itinerante “Lost in Macondo” ideato dalla Compagnia L’Amalgama. Il romanzo di Gabriel García Márquez “Cent’anni di solitudine” è la base da cui parte il progetto, in cui gli attori daranno vita a una residenza artistica e teatrale nei territori del municipio. La compagnia chiederà la collaborazione degli abitanti, chiederà informazioni e si occuperà di scoprire leggende e tradizioni del luogo, fino ad arrivare allo spettacolo finale, nato al termine della settimana di residenza. 

Dal 24 al 30 ottobre la compagnia cercherà di scoprire e di valorizzare le storie di ogni luogo che caratterizza Genova, e nello specifico la Bassa Val Bisagno, dopo aver realizzato il progetto in piccoli comuni. 

La regia è firmata da Andrea Collavino, la drammaturgia da Valentina Diana,  i tecnici luci e suono sono Théo Longuemare e Alberto de Felice, i costumi  sono curati da Lucia de Monte e Corinne Giunti. Lo spettacolo è interpretato da Caterina Bernardi, Angelica Bifano, Jacopo Bottani, Federica Di Cesare,  Massimiliano Di Corato, Gilberto Innocenti, Clara Roberta Mori, Davide Pachera, Stefano Pettenella e Miriam Russo. La sede e l’orario dello spettacolo finale saranno comunicati in seguito.

L’idea di questa rassegna – spiegano Daniela Deplano e Giovanni Cadili Rispi, rispettivamente presidenti del Teatro Garage e dell’associazione La Chascona – nasce dalla necessità di portare nei luoghi lontani dal centro di Genova progetti culturali e spettacoli dal vivo, per offrire alla cittadinanza di periferia occasioni di incontro, divertimento e accrescimento, uscendo dalle proprie abitazioni con piacevoli appuntamenti “sotto casa”. Tutte le attività si basano sul coinvolgimento della cittadinanza come fruitori ma anche come protagonisti attivi, soprattutto nell’aspetto creativo delle varie iniziative che mirano ad assicurare l’inclusione sociale, il riequilibrio territoriale nonché a valorizzare il patrimonio culturale materiale e immateriale della periferia urbana come opportunità per il territorio e risorsa per i cittadini. L’obiettivo delle attività di QuartierArte è proprio quello di occupare con l’arte spazi normalmente non fruiti dai cittadini, andando ad animare luoghi inusuali e provando a ricucire, attraverso gli artisti e i cittadini stessi, un tessuto urbano spesso frammentato e lontano dagli eventi culturali”. 

Chiara Orsetti

Telegram Segui il nostro giornale anche su Telegram! Ricevi tutti gli aggiornamenti in tempo reale iscrivendoti gratuitamente. UNISCITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium