"Nel consiglio del Municipio Bassa Val Bisagno di ieri, parte della maggioranza di sinistra ha presentato una mozione per istituire presidi fissi della Polizia Locale negli incroci più critici del territorio, in prossimità dei plessi scolastici e nelle fasce orarie di maggior flusso. Un’idea che, sulla carta, sembra condivisibile: ogni intervento per migliorare la sicurezza stradale è positivo. Ma la realtà è un’altra: servirebbero decine di nuovi agenti per ogni municipio, con costi enormi e difficoltà operative. Non a caso, alcuni consiglieri della stessa maggioranza hanno annunciato la loro astensione". Così affermano i capigruppo di Lega, Vince Genova, Fratelli D’Italia, Noi Moderati-Orgoglio Genova, Forza Italia, del Municipio Bassa Valbisagno, in riferimento alla mozione presentata, in occasione del consiglio municipale di ieri martedì 13 gennaio, dal Consigliere Davico a nome dei gruppi consiliari Bassa Val Bisagno Civica, Partito Democratico Silvia Salis Sindaca, Alleanza Verdi e Sinistra, Lista Civica Silvia Salis Sindaca, ad oggetto "gestione della viabilità e sicurezza stradale mediante utilizzo di presidi di Polizia Locale e installazioni fisse".
Come opposizione è stato ricordato che "la stessa maggioranza ha bocciato la nostra proposta per creare un Osservatorio sulla Sicurezza Stradale, approvata all’unanimità in altri municipi, anche da esponenti del centro-sinistra. Abbiamo chiesto che la mozione venisse discussa in commissione con l’assessore alla viabilità, vista la portata delle risorse necessarie, e per questo ci siamo astenuti".
E ancora: "Coerenza e responsabilità restano la nostra bussola: per questo abbiamo votato a favore di un’altra mozione che prevede la promozione di iniziative di educazione e sicurezza stradale nelle scuole per sensibilizzare al rispetto del Codice della Strada. La sicurezza stradale non ha colore politico: servono proposte concrete, non slogan", concludono i capigruppo.














