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Sport | 21 settembre 2022, 12:22

Campionati Italiani di atletica leggera, impegnate le squadre di Serie B del CUS Genova

Marco Mura, Direttore Tecnico del CUS Genova Atletica: "Sesto posto femminile di prospettiva ai CdS, nel maschile dobbiamo migliorare"

Campionati Italiani di atletica leggera, impegnate le squadre di Serie B del CUS Genova

Nel weekend a Saronno, nel varesino, sono andati in scena i Campionati Italiani di Società di Serie B di atletica leggera, nei quali sono state impegnate le due squadre del CUS Genova, maschili e femminili. Una rassegna che ha impegnato l’intero settore tecnico biancorosso e che ha visto le ragazze raggiungere il sesto posto, primo tra le liguri, così i ragazzi il nono posto.

"La mia impressione", afferma Marco Mura, Direttore Tecnico del Settore Assoluto del CUS Genova Atletica, "è che l’elemento determinante del risultato del team femminile sia stato la gioventù di una squadra lungimirante che rappresenta una base giovanile importante per il futuro». Durante i Campionati Italiani il team biancorosso può vantare infatti exploit notevoli, come quello per esempio di Federica Baldini, la quale «ha vinto elegantemente nei 5000 ed è arrivata seconda nei 1500", rispettivamente con crono di 17'28"67 e 4'49"81. Così come ha trionfato anche l’azzurrina Chiara Smeraldo, capace di ottenere la vittoria nel salto in lungo con la misura di 5.79 e il terzo posto nel triplo con un 12.26, "arrivando in ottima condizione nonostante abbia vissuto una stagione con problemi fisici notevoli". 

Il Direttore Tecnico racconta anche un aneddoto su Federica Baldini: "Le ho chiesto il sacrificio di prendere parte alla 4x400 correndone l’ultima frazione nonostante poco tempo prima avesse corso i 5000 e lei si è messa a disposizione". "Questo dimostra quanto sia coeso il gruppo e lo spirito di una squadra", aggiunge Mura, "di cui non si può non menzionare la capitana Ilaria Marasso». La martellista, con la misura di 51.99, ha infatti conquistato una delle tre vittorie dei campionati oltre a quelle di Smeraldo e Baldini, "dimostrandosi una figura di riferimento per tutta la squadra". «Giusto citare anche la gara determinata di Maddalena Artesi", quinta negli 800 con 2'20"54, così come anche le staffette, «per le quali avevamo organizzato un raduno a Savona al fine di provare i cambi". 

Parlando della squadra maschile, come detto in precedenza, Capitan Musso e compagni hanno concluso la rassegna al nono posto. "A livello maschile", afferma il DT, "possiamo dire di aver fatto ciò che potevamo fare e che comunque rispetto all’anno scorso ci sono stati miglioramenti notevoli", anche se "dobbiamo lavorare di più sul giavellotto e nel salto in alto". Ottimo, come prevedibile, l’apporto dell’azzurrino Davide Costa, reduce dal quarto posto ai Campionati del Mediterraneo U23 di Pescara e capace di conquistare il primo posto nel martello. "Citazione di merito anche per il capitano Giordano Musso", terzo nel peso con 14.89, "così come per Riccardo Berrino", vincitore nei 110 hs con il crono di 14"69 (+0.2).

"Se vogliamo azzardare un parallelismo con il passato», afferma Mura, "Marasso ha primeggiato nel martello femminile come capitava a Silvia Salis», così come "Riccardo Berrino ha primeggiato nei 110 hs come all’epoca primeggiavano Samuele Devarti e Emanuele Abate". 

Infine, il momento dei ringraziamenti. "Ringrazio il settore tecnico", commenta il DT, «i tecnici erano tutti presenti e hanno lavorato molto bene in funzione di queste gare anche dal punto di vista della programmazione». "Anche rispetto all’anno scorso", in chiusura, "sia il settore tecnico che gli atleti hanno risposto molto bene".

Redazione

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