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Sport | 05 ottobre 2022, 17:12

Sportiva Sturla Lifesaving in grande evidenza alla Rescue World Cup di Riccione

Cinque medaglie durante la prima giornata, una nella seconda e due nella terza per un totale di otto allori conquistati nelle gare in piscina

Sportiva Sturla Lifesaving in grande evidenza alla Rescue World Cup di Riccione

Con due anni di ritardo a causa della pandemia globale il Campionato del Mondo di Lifesaving è finalmente sbarcato a Riccione.

Dal 21 al 26 settembre le squadre dei club di nuoto per salvamento di tutto il mondo si sono fronteggiate in un programma che ha visto protagonista prima la vasca di Riccione e poi il mare di Misano Adriatico.

Atleti dai 15 ai 29 anni e master dai 30 anni in su hanno dato vita ad una manifestazione di assoluto livello, colorata dalle bandiere di nazioni provenienti da ogni continente, che ha fatto da antipasto al mondiale dei National Teams (squadre nazionali ufficiali) che avranno luogo dal 27 settembre al 2 ottobre.

La Sportiva Sturla non poteva perdere questa storica occasione ed era presente con diciassette atleti e sei master per fare un’esperienza sportiva ed umana unica ma anche per provare a togliersi qualche soddisfazione.

Tantissime le nazioni presenti alla manifestazione provenienti da ogni continente: Europa Africa, Asia, Americhe e soprattutto Oceania, la patria di questo sport.

Si parte subito alla grande per la società di via 5 maggio, squadra che rappresenta l’eccellenza del salvamento ligure e italiano in considerazione del titolo di campione d’Italia di Surflifesaving e del secondo posto allo Scudetto 2022, conquistati alla fine di maggio di quest’anno.

Cinque medaglie durante la prima giornata, una nella seconda e due nella terza per un totale di otto allori conquistati nelle gare in piscina.

Aprono le danze i master mercoledì mattina che con Silvia Zino conquistano un argento nella categoria M50 donne nella gara 200m ostacoli ed un bronzo con Jacopo Cina e Christian Moretti nella line throw categoria M35. Proseguono nel pomeriggio gli atleti con Lorenzo Omero, argento nei 200m ostacoli categoria uomini 20-24 anni, Carlotta Tortello, bronzo nel 100m torpedo categoria donne 20-24 anni ed Emilio Mazza, oro nei 100m torpedo categoria uomini 25-29 anni. Giovedì pomeriggio è Enrico Guidi a salire sul podio grazie ad una ottima prestazione con record personale nei 100m pinne categoria uomini 20.24 anni. Enrico è ottimo terzo e conseguente medaglia di bronzo. Venerdì, ultima giornata di vasca, arriva le ultime due medaglie, entrambi argenti con Carlotta Tortello ed Emilio Mazza, rispettivamente nei 100m percorso misto categoria donne 20-24 e 200m Superlifesaver categoria uomini 25-29 anni.

Un bottino strepitoso ottenuto con tempi già interessanti considerata la fase dell’anno a cavallo tra due stagioni agonistiche.

Dalla vasca si passa alle spiagge della Romagna per le gare di Surflifesaving, contesto nel quale la squadra biancoverde è ben consapevole delle sue qualità ma anche estremamente curiosa di confrontarsi con il resto del mondo: francesi, spagnoli, canadesi, britannici, tedeschi, irlandesi, statunitensi ma soprattutto australiani, sudafricani e neozelandesi.

Le indicazioni che sono arrivate sono state straordinarie. Certamente mancava una parte dei convocati nei national teams anche se qualche nazionale che ha voluto saggiare il campo gara prima della kermesse mondiale era presente, ma in nazioni come l’Australia, dove il Surflifesaving è quasi una religione o nelle regioni atlantiche della Francia, anche le seconde linee delle squadre nazionali rappresentano avversari di assoluto rispetto.

La mattatrice, come d’abitudine quando si parla di gare in mare, anche in considerazione del suo status di atleta completa, è stata Carlotta Tortello. Nelle sei prove di Surflifesaving Carlotta va sempre a podio: tre ori in beach flags, tavola e oceanwoman, due argenti in sprint e frangente ed infine un bronzo in ski. Grazie a questa straordinaria collezione di medaglie, unitamente ai risultati in vasca, Carlotta viene premiata come migliore atleta della competizione nella categoria 20-24 anni. Sullo stesso podio ma sul terzo gradino, sale anche Lorenzo Omero. Crescita continua per questo ragazzo che dopo il titolo nazionale assoluto in oceanman conquistato a maggio vuole sorprendere anche in campo internazionale. Come Carlotta anche Lorenzo conquista medaglie in tutte le gare di surflifesaving a cui partecipa: è oro in oceanman, argento in ski, argento in frangente e bronzo in ski. Cinque medaglie in totale, compresa quella in vasca, che come detto lo issano sul terzo gradino del podio dei migliori atleti della categoria 20-24 anni. Dopo diversi anni di assenza dalle gare, dalla quinta giornata Nicolo Di Tullio si aggrega alla squadra ed il rientro è con il botto: tre ori in ski, tavola e oceanman ed un argento in frangente categoria 25-29 anni. The king is back! Ginevra Raugei è la sorpresa di questa spedizione. Sono note le sue qualità natatorie, evidenziate anche in questa occasione da un sesto posto nei 200 ostacoli categoria 15-19 anni ma l’exploit Ginevra lo regala nelle gare in mare. Il fantastico oro in frangente non stupisce più di tanto, questo tipo di gara sta rapidamente entrando nel bagaglio tecnico della ragazza del 2005 ma l’argento in tavola e soprattutto l’oro in oceanwoman categoria 15-19 anni raccontano di una crescita tanto repentina quanto inarrestabile. L’altra giovane che ogni gara mostra enormi progressi è Cecilia Moretti, classe 2007, ex sincronette, Cecilia è al primo anno di questa specialità e può già vantare importanti obiettivi raggiunti. Per lei un bronzo in tavola e argento in oceanwoman proprio dietro a Ginevra ma notevoli riscontri cronometrici in vasca che l’hanno già portata a staccare tre pass per i Campionati Italiani Assoluti di dicembre. Qualche errore di gioventù per Cecilia che non le ha permesso di portare a casa un bottino ancora più prezioso ma la strada è quella giusta e gli errori l’aiuteranno a crescere ulteriormente. Emilio Mazza è il capitano di questa squadra, ottimo ed esperto atleta dopo le medaglie conquistate in vasca arricchisce la sua collezione con due bronzi nelle gare frangente e oceanman categoria 25-29 anni. Cecilia Gasperini dimostra per la seconda volta in un anno di essere la migliore salvamentista in Italia nella gara con lo ski. Cecilia è seconda nella categoria 15-19 anni dietro alla tedesca Schafer e davanti all’irlandese Cotter, sorella dell’atleta della nazionale irlandese che ha vinto la gara della categoria 20-24 anni davanti a Lorenzo Omero. Un favoloso argento quindi per Cecilia ed un quarto posto nella gara oceanwoman che con un po’ di fortuna poteva essere qualcosa di più. Andrea Rossi, il vicecampione europeo junior di Castellon de la Plana 2021, si trova a competere nella categoria più difficile, popolata da atleti francesi e spagnoli della costa atlantica ma soprattutto da un giovane e temibile australiano, Jayden Beaumont. Nonostante questo Andrea è sempre in finale in tutte le gare di Surflifesaving, con piazzamenti appena sotto il podio e, nella sua gara preferita, l’oceanman, conquista un fantastico bronzo internazionale. Kevin Angeli merita una menzione speciale. Atleta che in passato è stato più volte ad un passo dall’appendere “il torpedo al chiodo” ma che in questa stagione è arrivato ad essere tra gli atleti più forti d’Italia nelle gare su sabbia, Kevin, con una prova eccezionale di testa, tecnica e cuore, ha conquistato l’argento nella gara di bandierine. Una soddisfazione ben meritata e che lo pone tra gli atleti da battere nella stagione 2022/2023. Tra i master, Silvia Zino si toglie la soddisfazione di salire sul podio della gara frangente nella categoria M50. Bronzo per silvia che porta a due il totale delle medaglie conquistate.

Non hanno conquistato medaglie ma hanno fornito ottime prestazioni, che in diverse occasioni vanno a migliorare i primati personali o hanno regalato posizionamenti a ridosso del podio tutti gli altri atleti che hanno fattoo parte della spedizione: Michela Cammisotto, Pietro Cotrozzi, Alessia Lentini, Alessandra Luccoli, Chiara Omero, Tito Quidacciolu, Francesca Triani ed i Master Massimiliano Omero, Mario Schelotto e Paola Frezza.

Si chiude qui la stagione 2021/2022, una stagione ricca di soddisfazioni per i tecnici Veronica Marotta e Matteo Toma coadiuvati da Simone Marangon, Stefano Tagliani, Matteo Michelini, Adeshola Ayotade, Nicolò Razeto, Silverio Insogna e Vlada Bourova. Una stagione partita con tutte le incertezze del post COVID ma che alla fine ha regalato svariati titoli nazionali, lo storico primato nella classifica di Surflifesaving, il secondo posto altrettanto storico nello Scudetto 2022 e come ciliegina sulla torta questa pioggia di medaglie, 10 ori, 12 argenti e 8 bronzi per un totale di 30 allori internazionali che sanno tanto di consacrazione per una squadra giovane chi si pone obiettivi ancora più ambiziosi.

Infatti, i tecnici hanno concesso una sola settimana di pausa ai ragazzi biancoverdi, poi si ricomincerà con gli allenamenti per la stagione 2022/2023, per migliorarsi dove è necessario e ripetersi dove non è possibile migliorarsi. Gli obiettivi sono chiari e come diceva il compianto Fabio Gardella, che oggi sarebbe orgoglioso dei risultati ottenuti da tecnici cresciuti da lui e con lui: “Il tempo è poco e Il lavoro è tanto”.

Redazione

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