Per arginare il degrado e la violenza nei vicoli di Genova non basta la presenza delle sole Forze dell'Ordine.
Così il SIAP, il Sindacato Italiano Appartenenti alle forze di Polizia interviene dopo l'ennesimo caso di aggressione ai danni di un commerciante.
L'episodio in questione è quello accaduto martedì in via San Luca quando Giorgia Spadaccini è stata aggredita all'interno del negozio 'L'isola dei tesori' e ha denunciato, oltre all'aggressione, l'indifferenza dei presenti alla sua richiesta d'aiuto.
Roberto Traverso, segretario del SIAP, in una nota spiega: "L’ennesimo caso di aggressione sul territorio genovese, frutto di un dilagante degrado sociale, dimostra che non è solo con le divise che si possono arginare degrado ed aggressioni nel Centro Storico. Bisogna che il sindaco e il prefetto puntino sulla cosiddetta sicurezza urbana che non significa solo attività di polizia".
Ancora: "Ricordo che a Genova non sono mai stati sottoscritti i Patti sulla Sicurezza previsti dalla D.L. Minniti (D.L.14/2017) che come noto, hanno come obiettivo quallo evitare il sopravvento della cosiddetta 'desertificazione urbana e sociale' sul territorio. Come il SIAP ha sostenuto durante la nostra recente Tavola Rotonda sulla sicurezza, il Comune di Genova deve impegnarsi insieme al Prefetto a rendere più vivibile non solo il Centro Storico ma tutto l'ampio territorio genovesee anche sotto il profilo dei servizi sociali. La presenza delle divise è molto importante e non soltanto nel Centro Storico, però le Forze dell'ordine, che devono centellinare le poche risorse a disposizione, hanno anche la prioritaria necessità di svolgere l'attività investigativa che è fondamentale per poter sradicare le organizzazioni criminali anche di stampo mafioso che si arricchiscono buttando sulla strada gli spacciatori".
"La Polizia di Stato e i Carabinieri - prosegue Traverso - non possono continuare a rincorrere sotto il profilo istituzionale le scelte non coordinate di un Comune che ha deciso di riempire il Centro Storico con centinaia di divise della Polizia Locale la quale, come noto e ribadito dallo stesso DL 14/2017, non può avere autonomia funzionale sull'ordine e la sicurezza pubblica. Ci aspettiamo che anche il Questore di Genova D’Anna anche a tutela dei suoi poliziotti fortemente sotto pressione, si faccia finalmente sentire per sostenere i contenuti della nostra proposta che è sicuramente costruttiva visto che è finalizzata a ridistribuire funzioni e competenze in materia di Sicurezza in modo più funzionale.
Ricordo che la firma dei Patti sulla sicurezza alleggerirebbe il carico di lavoro che ad oggi impropriamente grava sul Comitato per l'ordine e sicurezza pubblica previsto della legge 121/81.
Di questo ne parlerò personalmente con il Prefetto di Genova in occasione dell'incontro richiesto dal SIAP che è già stato fissato per l’ormai prossimo 28 agosto".














