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Sport | 11 febbraio 2024, 20:20

Genoa generoso ma non basta: l'Atalanta nel finale sbanca il Ferraris 4-1

Si ferma a otto la striscia di risultati consecutivi del Grifone. La sblocca De Ketelaere con una magia, illude Malinovskyi ma la Dea nel finale si prende i tre punti

Genoa generoso ma non basta: l'Atalanta nel finale sbanca il Ferraris 4-1

"La cumbia della noia" trionfa all'Ariston di Sanremo, non certo negli oltre 105 minuti di gioco al Ferraris. Non basta però al Genoa la generosità, premiata dall'abbraccio simbolico dei suoi circa 32mila con la Gradinata Nord che a fine partita ha voluto salutare i suoi benimiani col classico "vi vogliamo così". L'allievo Gilardino mette si in difficoltà il maestro Gasperini, eppure l'Atalanta dimostra, nel gioco e nella qualità messa in campo dai singoli, per quale alchimia si trovi al quarto posto e interrompe la striscia positiva di otto risultati consecutivi per i rossoblù sbancando nel finale "il Tempio" 4-1.

Un risultato decisamente bugiardo a penalizzare un Genoa combattivo, senza timore nel lanciarsi nell'uomo su uomo a intero campo. Eppure se l'uomo in più del Grifone è ancora un volta il pubblico, in una partita spigolosa per la Dea è invece un incontenibile De Ketelaere a tirare fuori il coniglio dal cilindro e sbloccarla con una traiettoria da lontano che beffarda si infila sotto l'angolo alla destra di un Martinez sorpreso dalla prodezza del belga (23').

Un colpo di magia che rompe l'equilibrio di un primo tempo dove diverse sono le occasioni da entrambi i lati per provare a pungersi a vicenda, ma poche sono le nitide occasioni da rete con le difese decise ad assorbire con fisicità le qualità degli avanti avversari. Dal lato rossoblù, con gli avanti braccati a tutto campo dai difensori nerazzurri, è la frustata di testa di Vasquez, su cui Carnesecchi è prontissimo ad andare a terra (31'), 

E' questa la più chiara opportunità di una squadra molto imprecisa nel momento del passaggio determinante che pare entrare in campo nella ripresa con ben altro piglio, creando praticamente un'occasione nei primi cinque minuti. Quella che strozza in gola ai quasi 32mila del Ferraris l'urlo di gioia è quella di Frendrup che illude calciando sull'esterno della rete (49'), preludio a un gol che arriva poco dopo quando Malinovskyi dal limite rimpingua il suo bottino di cecchino (51').

Dura poco però la gioia genoana. Un'uscita non proprio precisa di Badelj costringe Bani al fallo dalla mattonella ideale per Koopmeiners che non si fa pregare affatto e trova subito la traiettoria per riportare i bergamaschi avanti (59') e scatenare la frenesia di un Genoa poco alla volta sempre più caricato di peso offensivo negli uomini ma impreciso nel tentare di mettere in pericolo l'area di Carnesecchi.

Sono Martinez invece e il VAR a tenere sulla linea di galleggiamento il Vecchio Balordo. Scalvini trova infatti il 3-1 però, dopo una lunga review di Chiffi e Maresca, la sua rete viene annullata per fuorigioco di Pasalic sulla traiettoria (76'). A quel punto sono a tratti anche confusi i tentativi di Retegui e compagni, con un Gudmundsson lontano parente di quello ammirato fino a poche settimane or sono: è quasi inspiegabile per il giocatore conosciuto finora l'errore sottoporta con la sfera sparacchiata sul portiere orobico (88').

Il Grifone si sbilancia ed è lì che la Dea fa più male. Prima tocca all'ex Zappacosta prendersi la gloria della rete e degli applausi di ambo le tifoserie, quella genoana per la non esultanza (99'), poi è El Bilal Touré a chiudere definitivamente i giochi nel recupero del recupero (103').

IL TABELLINO

GENOA-ATALANTA 1-4
Reti: 23' De Ketelaere (A), 51' Malinovskyi (G), 55' Koopmeiners (A), 99' Zappacosta (A), 103' Touré (A)

Genoa (3-5-2): Martinez; Vogliacco (92' Vitinha), Bani, Vasquez; Sabelli (82' Messias), Malinovskyi, Badelj (73' Ekuban), Strootman (73' Martin), Frendrup; Retegui, Gudmundsson.
A disposizione: Leali, Sommariva; Thorsby, Bohinen, Cittadini, Ankeye, Spence.
Allenatore: A. Gilardino

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (87' Toloi), Djimsiti, Kolasinac; Holm (57' Zappacosta), De Roon, Koopmeiners, Ruggeri (95' Hateboer); Pasalic, De Ketelaere (57' Touré); Scamacca (57' Miranchuk).
A disposizione: Musso, Rossi; Bakker, Adopo, Bonfanti, Mendicino, Diao Baldé.
Allenatore: G. Gasperini

Arbitro: Colombo di Como

Mattia Pastorino


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