Sei mesi "di prova" per dimostrarsi quel giocatore al quale da tempo il Grifone dà la caccia, con un prestito con opzione di riscatto per una cifra intorno tra i 3 e i 4 milioni di euro.
E' cominciata ufficialmente quest'oggi con le visite mediche e il primo allenamento insieme ai compagni, l'esperienza di Jean Onana al Genoa. Il centrocampista classe 2000 arriva dai turchi del Besiktas con sei presenze stagionali quest'anno e un curriculum che nelle ultime stagioni lo ha visto muoversi tra la Turchia e la Francia, e dovrebbe corrispondere, almeno in quelle che sono le intenzioni, al profilo del giocatore destinato a essere il vice-Badelj.
Ben strutturato fisicamente (è alto circa 1,90 m) in carriera ha ricoperto praticamente tutti i ruoli del centrocampo. Non certo un giocatore capace di lanci illuminanti di diverse decine di metri, ha però nelle sue corde buone geometrie e la capacità di riconquistare e "ripulire" il pallone. Con una decina di presenze nella nazionale del Camerun, in questi mesi è finito ai margini del progetto tecnico dei bianconeri (freschi tra l'altro di un cambio d'allenatore) dopo che la scorsa stagione era stato girato in prestito per sei mesi all'Olympique Marsiglia. Cresciuto calcisticamente in Europa nei portoghesi del Leixoes, in Francia ha anche vestito le maglie di Lille, Lens e soprattutto Bordeaux, dov'era esploso.
Non solo il camerunense stamani si è però recato alla Casa della Salute di Multedo per le visite: da Venezia è giunto a Genova l'islandese Ellertsson; una toccata e fuga prima di tornare in Laguna per il prestito di quest'ultima parte di campionato.
Chi invece ha le valigie in mano è il trequartista uruguagio Gaston Pereiro. Arrivato nel peggior momento d'emergenza in attacco su richiesta di Alberto Gilardino, ha trovato poco spazio e non solo col cambio di allenatore: da Bari rimbalza forte la voce di un'intesa per il suo passaggio ai galletti con un contratto di un anno e mezzo di base.














