/ Attualità

Attualità | 21 maggio 2025, 12:55

Albaro, il giocatore del Genoa Ruslan Malinovskyi dona due giochi a molla al quartiere: saranno installati presso i giardini di via Liri

Il centrocampista rossoblù ha voluto fare un regalo ai bambini della comunità ucraina e di tutta la delegazione. "È un gesto bellissimo, indipendentemente dalla propria fede calcistica" racconta la presidente del Municipio Medio Levante Anna Palmieri

Due nuovi giochi a molla, un elefantino e una macchinina a forma di jeep, saranno installati entro la settimana nel giardinetto pubblico di via Liri, nel quartiere di Albaro. A donarli è stato Ruslan Malinovskyi, centrocampista del Genoa di origini ucraine, che ha voluto fare un gesto concreto per la comunità ucraina presente in zona e, più in generale, per tutti i bambini del quartiere.

"Ha donato due giochini e li stiamo posizionando presso il parchetto di via Liri perché lì c’è una forte presenza della comunità ucraina", spiega Anna Palmieri, presidente del Municipio VIII Medio Levante. "Essendo lui di origine ucraina, ha pensato di collocarli proprio lì, anche per far giocare i bambini della comunità. Si tratta di famiglie arrivate dopo lo scoppio della guerra, molte delle quali sono state accolte dalla scuola ex Dorotea, gestite dalle suore. Le mamme e i bambini si stanno integrando molto bene e questa donazione è un gesto che vuole abbracciare tutti, non solo i piccoli ucraini, ma anche i bambini della zona", prosegue. 

Il valore stimato della donazione è di circa 1.054 euro e la giunta municipale ha approvato l’accettazione del dono nella sua ultima seduta di mandato. Il montaggio dei giochi è previsto a brevissimo e sarà a cura del Municipio: "Tra oggi e domani, tempo permettendo, li installeremo. Mi sembrava giusto accelerare, proprio perché si tratta di un dono. Entro la settimana dovrebbero essere pronti per far giocare i bambini". 

"È un gesto bellissimo, indipendentemente dalla fede calcistica", aggiunge Palmieri. "Parliamo di una persona famosa, un calciatore, che non è neanche originario di Genova e che ha comunque voluto fare qualcosa per la città che lo ospita. Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta. Vista la dimensione contenuta del giardino, i giochi a molla sono perfetti. Avremmo potuto metterli in un parco più grande, ma condividiamo pienamente il senso e il valore simbolico di questo gesto". 

Federico Antonopulo

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium