/ Attualità

Attualità | 19 agosto 2025, 15:25

Funivia dei Forti, il comitato: “Avevate promesso lo stop, ora rispettate gli impegni”

Dopo tre anni e mezzo di battaglie, i cittadini contestano la riapertura del progetto: “Non servono cemento e acciaio, ma sicurezza e riqualificazione dei forti”

Funivia dei Forti, il comitato: “Avevate promesso lo stop, ora rispettate gli impegni”

Il progetto della Funivia dei Forti che dalla Stazione Marittima avrebbe dovuto condurre a Forte Begato torna al centro del dibattito dopo le indiscrezioni apparse sulla stampa locale.

Stando ad alcune testate, infatti, il progetto della Funivia sarebbe tutt’altro che accantonato, anche se in una forma diversa. Della questione ne ha parlato anche la sindaca Salis spiegando che è allo studio un progetto condiviso con il territorio.

La notizia ha subito scatenato la reazione del comitato Con i piedi per terra, da anni in prima linea contro l’opera. “Ribadiamo con fermezza il nostro no a qualsiasi tipo di struttura, funivia o ovovia, che parta da via Bari o da Granarolo: la soluzione per i Forti e per la città non sono cemento e acciaio” scrivono i rappresentanti.

Il comitato sottolinea che non reggono nemmeno le motivazioni legate a penali o perdita dei finanziamenti: “Erano opzioni già note, ma questo non ha impedito alla sindaca Salis di promettere pubblicamente che la funivia non si sarebbe fatta e che il Comune si sarebbe assunto anche le eventuali responsabilità economiche, e ad Andrea Orlando di ribadirlo in campagna elettorale”.

Per i cittadini contrari, i 70 milioni previsti andrebbero invece utilizzati per un’altra finalità: “Abbiamo sempre chiesto con forza che i 70 milioni siano destinati alla messa in sicurezza dei Forti e alla loro riqualificazione. È l’occasione per rendere di nuovo fruibile un patrimonio architettonico e culturale che non ha eguali in Europa, e farlo senza nuovi scempi e opere invasive”.

Il comunicato punta il dito anche contro i partiti di maggioranza: “Ci stupisce la posizione dei partiti che compongono l’attuale maggioranza di Giunta: in tre anni e mezzo di lotta sono stati al nostro fianco, hanno partecipato alle manifestazioni, ci hanno dato spazio in commissione consiliare, ci hanno aiutato anche economicamente a sostenere le spese legali. Oggi che hanno la possibilità di fermare il progetto non lo fanno. A Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Azione e Linea Condivisa chiediamo serietà, onestà e coraggio”.

Infine, un appello alla Giunta: “Se siete stati votati è perché questa città vuole un cambiamento forte e deciso, che metta al centro il dialogo, le soluzioni condivise, il rispetto dei territori e delle persone. Sarebbe molto triste che le ambizioni personali finissero per tenere ancora Genova ancorata al passato. Noi continueremo a combattere, senza sconti”.


 

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium