/ Attualità

Attualità | 01 settembre 2025, 12:16

Il ministro della Sicurezza israeliano annuncia misure dure contro la Global Sumud Flotilla, Salis scrive una lettera a Tajani

Itamar Ben-Gvir propone detenzioni prolungate e confische delle navi: la sindaca Salis chiede al governo italiano di "monitorare con la massima attenzione la missione dei nostri concittadini, facendo sentire la vicinanza e l’appoggio delle istituzioni"

Foto Facebook Beatrice Baruffini

Foto Facebook Beatrice Baruffini

Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, ha presentato al governo un piano volto a fermare la Global Sumud Flotilla, annunciando che tutti gli attivisti arrestati saranno trattenuti in detenzione prolungata nelle prigioni israeliane di Ketziot e Damon. Questi istituti, solitamente riservati ai prigionieri di sicurezza, non prevedranno privilegi come televisione, radio o cibo specifico per i volontari, secondo quanto dichiarato dallo stesso Ben-Gvir: "Non permetteremo a chi sostiene il terrorismo di vivere nell'agiatezza".

Il ministro ha inoltre suggerito che tutte le navi coinvolte nella flottiglia saranno confiscate e destinate all’uso delle forze dell’ordine israeliane. Secondo Ben-Gvir, l’operazione è legale poiché la flottiglia rappresenterebbe, oltre a un gesto politico, un tentativo di aggirare il blocco su Gaza. "Dobbiamo creare un deterrente chiaro. Chiunque scelga di collaborare con Hamas e sostenere il terrorismo incontrerà una risposta ferma e inflessibile da parte di Israele", ha aggiunto.

La notizia ha suscitato reazioni e la sindaca di Genova, Silvia Salis, ha inviato una lettera al ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, esprimendo “particolare preoccupazione” per le dichiarazioni del ministro israeliano e chiedendo di “monitorare con la massima attenzione la missione dei nostri concittadini, facendo sentire la vicinanza e l’appoggio delle istituzioni in una iniziativa di così alto valore”. Nella lettera, Salis ha ricordato il pieno sostegno del Comune di Genova alla flottiglia, a “riconferma della forte vocazione solidaristica della città e della comunità genovese”.

"Ho scritto dopo l’esternazione del ministro israeliano, davvero preoccupante, che ha annunciato di voler trattare la spedizione come se fosse composta da terroristi. Questo fa capire il livello di follia a cui è arrivato il conflitto. Come Comune di Genova farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per non spegnere i riflettori su questa missione, ma dobbiamo farlo prima di tutto come esseri umani. Lo dico con chiarezza: è per me motivo di grande orgoglio sapere che i nostri concittadini stanno partendo per portare aiuti umanitari a un popolo che sta morendo di fame, vittima di una decisione scientificamente programmata. Al momento non ho ancora notizie di una risposta, ma sono certa che la Farnesina userà tutte le cautele necessarie", ha dichiarato Salis a margine della presentazione dell’ultimo rapporto sulla tratta di esseri umani e sul fenomeno della prostituzione di strada in Liguria.


 

Chiara Orsetti - Federico Antonopulo


Vuoi rimanere informato sulla politica di Genova e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo GENOVA
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediGenova.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP GENOVA sempre al numero 0039 348 0954317.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium