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Attualità | 01 maggio 2026, 08:00

Cornigliano, giardini Melis al centro del consiglio. Fdl attacca: "Alcol, intrusioni e degrado”, Ceraudo: “Siamo intervenuti”

Fratelli d’Italia porta in aula le segnalazioni dei residenti: “Gruppi che bevono in barba all’ordinanza: i portici della Villa sono diventati un dormitorio”. Il presidente: “I senza fissa dimora erano presenti da anni e non vanno ‘sgomberati’, ma accompagnati in percorsi di assistenza". E ancora: "Oggi la villa è migliorata"

Cornigliano, giardini Melis al centro del consiglio. Fdl attacca: "Alcol, intrusioni e degrado”, Ceraudo: “Siamo intervenuti”

Segnalazioni di degrado, episodi legati al consumo di alcolici e presunti casi di spaccio riportano i giardini Melis di Cornigliano al centro del dibattito politico nel Municipio Medio Ponente. Il tema è approdato in consiglio con un’interrogazione a risposta immediata presentata da Fratelli d’Italia, che ha raccolto le preoccupazioni dei residenti su una situazione ritenuta sempre più critica.

Secondo quanto emerso in aula, l’area verde di Cornigliano, da sempre punto di riferimento per famiglie e bambini, sarebbe oggi interessata da frequentazioni problematiche, intrusioni nelle ore notturne e dalla presenza di senza tetto che utilizzano i portici di Villa Serra come dormitorio. A questo si aggiungono interventi delle forze dell’ordine e ritrovamenti di sostanze stupefacenti nascosti all’interno dei giardini.

I giardini sono un punto di raduno delle famiglie da generazioni. Noi riceviamo segnalazioni dai cittadini e ce ne facciamo portavoce”, attacca il consigliere Alessandro Laguzzi (FdI). “La situazione è insostenibile: gruppi di ragazzi bevono in barba all’ordinanza anti alcol, ci sono stati interventi delle forze dell’ordine e sono stati rinvenuti diversi grammi di droga. Presuppongo che ci sia detenzione o forse spaccio”.

Laguzzi sottolinea anche il tema delle intrusioni e della presenza di persone senza dimora: “La notte le recinzioni vengono scavalcate e i portici di Villa Serra sono diventati un dormitorio. So che queste persone sono state segnalate e non si possono portare via, ma voglio capire come si intende procedere”.

Nel suo intervento, il consigliere punta il dito anche sulla gestione della sicurezza a livello locale, contestando quella che definisce una risposta insufficiente: “Non si può continuare a dire che va tutto bene. Il sindaco ha il dovere di intervenire per prevenire situazioni di pericolo e la polizia locale ha strumenti analoghi alle altre forze di polizia. È il momento di prendersi delle responsabilità”.

Di segno opposto la replica del presidente del Municipio Fabio Ceraudo, che respinge le accuse e rivendica il lavoro portato avanti: “Finalmente vi siete accorti che c’è un problema. Noi siamo intervenuti fin da subito, al contrario vostro. Le persone senza dimora erano presenti da anni e non vanno ‘sgomberate’, ma aiutate e accompagnate in percorsi di assistenza”.

Ceraudo evidenzia come, secondo l’amministrazione, la situazione sia migliorata rispetto al passato: “Ad oggi la villa è certamente migliorata rispetto a 11 mesi fa: è stata ripulita anche con interventi diretti. Il degrado si combatte anche così”.

Il presidente annuncia inoltre nuove misure: “La villa verrà chiusa negli orari previsti senza deroghe e, se qualcuno scavalca, si tratta di un reato e va chiamata la polizia locale. Si denuncia”.

Lo scontro si accende anche sul tema degli interventi recenti. “Dopo le nostre interrogazioni sono comparsi pattuglioni e la villa è stata ripulita”, incalza Laguzzi, parlando di interventi arrivati solo dopo le sollecitazioni dell’opposizione.

Replica immediata di Ceraudo: “Noi continueremo a lavorare in modo responsabile, senza slogan. Le azioni erano già state avviate, non abbiamo bisogno delle vostre interrogazioni”, con una stoccata politica anche sulla gestione precedente.

Nel dibattito è intervenuta anche la consigliera Teresa Lapolla (FdI), che ha contestato alcune ricostruzioni, mentre dalla maggioranza è stato sottolineato il lavoro dell’unità di strada e i percorsi di presa in carico già avviati per le persone in difficoltà.

Il confronto, acceso e a tratti polemico, riporta al centro una situazione già denunciata nelle scorse settimane anche fuori dall’aula consiliare. Da una parte le segnalazioni raccolte da Fdl e la richiesta di più controlli, dall’altra la linea dell’amministrazione che rivendica un miglioramento progressivo e un approccio basato anche sull’inclusione sociale.

Federico Antonopulo

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