Mercoledì 8 ottobre, dalle ore 10:00 alle 13:00, Genova ospiterà un importante momento di confronto sulla riforma dell’accertamento della disabilità.
L’iniziativa, dal titolo “La nuova disciplina sull’accertamento della disabilità: Genova provincia sperimentale”, è promossa da Uil Liguria e dal Patronato Ital Uil e si svolgerà presso il Bibi Service, in via XX Settembre 41, al terzo piano.
L’appuntamento nasce dalla volontà di analizzare le novità introdotte dal Decreto Legislativo n. 62/2024 e dalla Circolare INPS n. 42/2025, con particolare attenzione al percorso sperimentale che coinvolge proprio la provincia di Genova.
L’obiettivo dell’incontro è quello di offrire una lettura condivisa e approfondita delle nuove procedure di accertamento sanitario e concessorio, valutandone le implicazioni sociali e organizzative per cittadini, famiglie e lavoratori. Come sottolineano Giovanni Bizzarro, segretario confederale regionale Uil Liguria, e Silvia Bosio, coordinatrice regionale del Patronato Ital Uil, l’iniziativa rappresenta un’occasione per ribadire il ruolo centrale delle organizzazioni sindacali e dei patronati nel supportare il territorio in questa fase di transizione normativa.
Alla tavola rotonda interverranno figure istituzionali e professionisti del settore, tra cui:
- l’assessore regionale alla sanità e al sociale Massimo Nicolò
- l’assessore comunale ai Servizi Sociali e Disabilità Cristina Lodi,
- Alessandro Germoni di Ital Uil Nazionale
- Giuseppe Giangrande presidente del Comitato Regionale INPS Liguria
- Riccardo Serri segretario generale Uil Liguria
- Maria Luisa Gallinotti del settore Politiche Sociali della Regione Liguria
- Gianluca Beltramini avvocato di Ital Uil Liguria
- Carlo Folco segretario della Consulta per la difesa dei diritti delle persone con disabilità del Comune di Genova
- Marco Polese della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale Genova,
- oltre agli stessi Bizzarro e Bosio. A moderare il dibattito sarà la giornalista Carlotta Nicoletti.
Il confronto, intitolato “Come accompagnare cittadini e lavoratori nella riforma della disabilità”, si propone di offrire strumenti interpretativi e operativi per affrontare le trasformazioni in atto, con un approccio inclusivo e partecipativo. Genova, in quanto provincia sperimentale, diventa così laboratorio di innovazione sociale, con l’ambizione di costruire un modello replicabile a livello nazionale.















