Dopo tredici anni di attività, chiude la libreria Mondadori di Sestri Ponente.
La notizia, annunciata con un post sui social, ha rapidamente fatto il giro del quartiere e della città, cogliendo di sorpresa lettori, autori e cittadini del punto vendita di via Sestri, che abbasserà la serranda il 18 ottobre.
“Assieme scrittore e libraio creano lo spazio pubblico dello spirito, nel quale attraverso il caos si fa largo la verità”, recita la citazione di Karl Jaspers scelta per accompagnare il messaggio d’addio. Subito sotto, le parole dei librai che in questi anni hanno animato la libreria: “Con queste parole che sentiamo rispecchino lo spirito che ci ha animato in questi tredici anni, libraie e librai della libreria Mondadori di Sestri Ponente salutano di cuore tutti e tutte”.
Uno spazio nato nel cuore di via Sestri che, negli anni, ha saputo intrecciare l’attività commerciale a una vocazione culturale: incontri con autori, laboratori per bambini, rassegne letterarie e momenti di riflessione civile.
La chiusura della libreria rappresenta una perdita importante per il quartiere e per la città, che negli ultimi anni ha visto spegnersi diverse librerie indipendenti e punti di riferimento culturali. In un periodo in cui l’editoria e la lettura faticano a mantenere spazi fisici di confronto, la fine della libreria Mondadori di Sestri Ponente assume il valore simbolico di una luce che si spegne, ma che lascia dietro di sé una scia di incontri, ricordi e relazioni.














