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Attualità | 14 ottobre 2025, 14:50

Ponte Morandi, il legale di Castellucci all'attacco: "Pena inaccettabile e spaventosa"

L'avvocato Alleva, difensore dell'ex AD di Aspi, respinge le richieste del Pm e denuncia: "Espressioni inaccettabili nel processo penale, valutazioni personali sulla personalità del mio assistito"

Ponte Morandi, il legale di Castellucci all'attacco: "Pena inaccettabile e spaventosa"

La richiesta di pena avanzata dal Pubblico Ministero nei confronti dell'ex Amministratore Delegato di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, per cui sono stati chiesti 18 anni e 6 mesi, ha provocato la decisa reazione della sua difesa. L'avvocato Guido Carlo Alleva, uno dei due legali dell’ex Ad di Aspi, ha bollato la richiesta come "inaccettabile" e ha criticato aspramente le motivazioni espresse dall'accusa.

"La richiesta di pena per l'ingegnere Castellucci la trovo inaccettabile e mi inorridisce, è una pena spaventosa", ha dichiarato l'avvocato Alleva.

Il legale ha sottolineato che, al di là del merito del processo, la difesa contesta il tono e il contenuto delle argomentazioni utilizzate dall'accusa nel formulare la richiesta: "Il pubblico ministero esprime un pregiudizio e noi esprimeremo la difesa e da questo scaturirà il giudizio e lo valuterà il Tribunale alla fine del processo. Garantisco - prosegue - che gli argomenti sono ancora tutti da discutere".

Il punto centrale della protesta dell'avvocato Alleva riguarda le valutazioni espresse sulla figura del suo assistito, ritenute fuori luogo in un contesto processuale che riguarda reati di tipo colposo: "Ho sentito oggi delle espressioni che trovo inaccettabili all'interno del processo penale nelle valutazioni personali sulla personalità, in particolare del mio assistito, l'ingegnere Castellucci, in uno scenario che è comunque uno scenario, per quanto drammatico, di reati colposi", ha affermato.

Alleva ha chiarito che tali considerazioni vanno oltre il perimetro del dibattimento: "Valutazioni che ineriscono alla personalità, alla vita privata e alla soggettività della persona, che sono valutazioni che non possono entrare nel processo penale, che vanno enormemente al di la' di ciò che al giudice e' richiesto giudicare".

L'avvocato ha ribadito che il verdetto dovrà basarsi esclusivamente su elementi di fatto e di diritto. Ha chiosato, riferendosi alla particolare situazione di Castellucci, attualmente detenuto nel carcere di Avellino: "Discuteremo, conteranno gli argomenti di diritto e di fatto che noi svilupperemo. Quello che io ho trovato oggi difficile da accettare sono le valutazioni del tutto personali sulla personalità e sulla vita della persona che in questo momento si trova in una condizione di minorata difesa personale sul piano umano, psicologico, giuridico e sociale".

Redazione

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