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Cultura e spettacoli | 16 ottobre 2025, 14:38

La genovese Chiara Persico vince il Premio Sante Montanaro per inediti

Un romanzo storico nato da una valigia di lettere e dalla memoria di famiglia

La genovese Chiara Persico vince il Premio Sante Montanaro per inediti

La scrittrice genovese Chiara Persico si è aggiudicata la prima edizione del Premio Sante Montanaro nella sezione dedicata agli inediti, grazie a un romanzo storico che affonda le radici nella memoria familiare e nella storia della città durante la Seconda guerra mondiale.

Il libro, intitolato La speranza che ho di ritornare – La guerra dei Gualco, sarà pubblicato il 17 ottobre dalla casa editrice Il Piroscafo, parte del Gruppo editoriale Les Flâneurs.

Il romanzo nasce da un ritrovamento casuale ma straordinario: una vecchia valigia piena di lettere scritte tra il 1940 e il 1943 da quattro fratelli della famiglia Gualco, operai della Foce, che si scambiarono corrispondenza durante il conflitto. “L’idea nasce in seguito al ritrovamento di una vecchia valigia che conteneva un tesoro: oltre cento lettere che mio nonno e i suoi tre fratelli si scambiarono durante il conflitto – spiega Chiara Persico. Attraverso la lettura e lo studio di tali scritti, ho ricostruito dettagliatamente le loro vite, gli spostamenti sul territorio nazionale, amori, speranze e dinamiche familiari. La loro storia, tragicamente bella, mi ha così appassionato da volerla trasformare in una saga familiare di due romanzi e, se mi sarà concesso, farla conoscere a quante più persone possibile. Grazie a questo Premio, alla Fondazione Sante Montanaro e alla casa editrice Il Piroscafo, questo traguardo è molto più vicino.”

Nel romanzo, Carlo, Erminio e Armando partono ventenni per il fronte, lasciando Genova e il fratello più giovane Natalino. Le lettere che si scambiano raccontano il coraggio e la paura, l’ingenuità e la maturità improvvisa, gli amori appena sbocciati e il desiderio di normalità. “Salute ottima, morale alto” scrivono per rassicurare i familiari, mentre in realtà confessano il sogno di tornare a casa, in una Genova piegata dalla fame, dalla propaganda fascista e dai bombardamenti.

La speranza che ho di ritornare è un racconto intenso e commovente, che illumina il destino di una famiglia travolta dalla guerra ma tenuta insieme dall’amore e dalla forza della scrittura. Un’opera che restituisce voce e dignità a chi ha vissuto in silenzio, e che trasforma la memoria privata in patrimonio collettivo.

Redazione

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