Mercoledì 22 ottobre, dalle 11.00 alle 13.00, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi (via Garibaldi 9) si terrà l’incontro pubblico “Stesso amore, stessi diritti – Padri separati: diritti, difficoltà, prospettive”, promosso da Unione Nazionale Vittime (UNAVI) e A.P.P.O. – Azione per la Parità dei Padri Oggi, con il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova, del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Liguria e di Professione & Solidarietà, realtà impegnata nella promozione della professione psicologica e della solidarietà intercategoriale.
L’iniziativa, a carattere informativo e di confronto, coinvolge istituzioni, professionisti e terzo settore per approfondire strumenti, servizi e prassi a supporto della genitorialità nella separazione, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla continuità dei legami familiari.
Sono previsti i saluti istituzionali dell’Assessora al Welfare, Servizi sociali, Famiglie, Terza età e Disabilità del Comune di Genova, Cristina Lodi, e gli interventi del Responsabile dell’Ufficio del Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Liguria, Dario Arkel, e del Garante dei diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Genova, Francesco Mazza Galanti.
Interverranno, tra gli altri, Erica Martini (presidente A.P.P.O.), Paola Radaelli (presidente UNAVI e Aspera), Nicola Saluzzi (vicepresidente Associazione Papà Separati – Milano), Mauro Lami (presidente Papà Separati Liguria APS), Velio Degola (psicologo e psicoterapeuta UNAVI, presidente Cooperativa Freyja), Andrea Lodigiani (avvocato penalista) e Paola De Franceschi (insegnante e presidente dell’associazione culturale “Noi controvento”).
I lavori saranno moderati da Valentina Jannacone, membro del Direttivo UNAVI e coordinatrice UNAVI Liguria.
L’incontro si propone di affrontare le questioni più ricorrenti legate ai rapporti genitoriali dopo la separazione, alle difficoltà di accesso ai servizi di sostegno familiare e alle esperienze associative nate per fornire ascolto e orientamento.
Il dibattito, sviluppato attorno a interventi mirati, toccherà aspetti psicologici, giuridici e sociali connessi alla separazione e alla tutela dei minori, evidenziando il ruolo fondamentale della rete tra istituzioni e società civile.
“L’esperienza dei territori mostra che servono strumenti pragmatici e coordinati: mettere in rete istituzioni, magistratura, servizi e associazioni consente di orientare meglio le famiglie e garantire ai bambini continuità relazionale e accesso ai servizi, senza contrapposizioni di principio,” dichiara Paola Radaelli, presidente UNAVI e Aspera.
“Questo appuntamento è un luogo di ascolto e metodo,” afferma Valentina Jannacone, moderatrice dell’incontro, membro del Direttivo UNAVI e coordinatrice UNAVI per la Liguria. “La condivisione di buone prassi e di esperienze diverse aiuta a individuare soluzioni replicabili, tenendo ferma la priorità: il benessere dei minori nei percorsi di separazione.”
Parallelamente, UNAVI sta portando avanti un percorso nazionale dedicato ai figli orfani e al tema delle adozioni post affidamento, con l’obiettivo di promuovere una proposta normativa che permetta, al termine dell’affido, l’adozione del minore da parte del nucleo affidatario quando ciò risponda al suo superiore interesse e al principio di continuità affettiva.
Si tratta di una linea di lavoro autonoma rispetto al convegno, ma coerente con l’impegno dell’associazione nel promuovere una cultura giuridica e sociale centrata sulla stabilità dei legami e sulla tutela dell’infanzia.
«Attraverso A.P.P.O. intendiamo promuovere una cultura della parità genitoriale che superi i pregiudizi: non si tratta solo di riconoscere diritti formali, ma di costruire strumenti concreti che aiutino i padri e le madri a mantenere rapporti significativi con i figli anche nella crisi della coppia, evitando che i minori siano coinvolti come merce di scambio.» conclude Erica Martini, presidente di Appo.
I temi affrontati includono: i diritti dei bambini e i doveri degli adulti; la tutela dei figli minori nelle situazioni di conflittualità; il contributo delle associazioni nelle separazioni; profili psicologici e sociali della genitorialità ostacolata; aspetti penalistici e prospettive di giustizia; soluzioni e scenari per mantenere centrale il benessere dei minori.
L’incontro ha finalità informative e di ascolto e si inserisce in un percorso di collaborazione tra enti pubblici e terzo settore volto a migliorare l’accessibilità dei servizi, l’orientamento delle famiglie e la circolazione di buone pratiche.
Le conclusioni dell’incontro saranno orientate alla possibilità di avviare tavoli tecnici di confronto tra istituzioni e associazioni, per consolidare una rete operativa stabile e condividere esperienze e strumenti a sostegno della genitorialità separata.














