Più di 1 milione e 364 mila euro in otto anni: è la cifra complessiva spesa dalle società partecipate del Comune di Genova per finanziare eventi e grandi eventi cittadini. Il dato è emerso durante la risposta del vicesindaco e assessore al Bilancio Alessandro Terrile all’interrogazione presentata dal consigliere comunale Edoardo Marangoni del Partito Democratico.
L’esponente dem aveva chiesto di conoscere “gli ammontari di risorse finanziarie impiegate dalle società partecipate, tra cui Amiu, Amt, Aster e Asef, per sostenere economicamente eventi e grandi eventi, come Euroflora o Ocean Race, svoltisi negli ultimi otto anni”.
“È una domanda semplice - ha spiegato Marangoni -. Quanti soldi sono usciti dalle partecipate per finanziare eventi e grandi eventi promossi dal Comune? La richiesta nasce da un’esigenza pubblica, etica e politica di trasparenza, come di responsabilità nella gestione dei denari pubblici. Chi amministra ha il diritto di decidere come e quando spendere, ma ha anche il dovere di farlo bene, rendendo conto delle scelte e dei risultati. È una questione di rispetto verso i cittadini e di buona amministrazione.”
Il consigliere ha ricordato anche un precedente: “Abbiamo già chiesto chiarimenti, ad esempio, per l’edizione del Red Bull BiciCross, in cui l’assessore Garzarelli aveva fornito un rendiconto dettagliato delle spese per il 2024, il 2025 e le successive edizioni. È giusto farlo anche per gli altri eventi, specie per quelli che assorbono risorse significative come Euroflora o Ocean Race.”
Nel dettaglio, Terrile ha elencato le cifre comunicate dalle società:
Amiu: 606.591,17 euro per sponsorizzare Euroflora 2018 e 2022, Slow Food, Salone Nautico e Festival di Nervi.
Amt: 425.100 euro per Salone Nautico ed Euroflora (2018, 2022 e 2025).
Aster: 25.000 euro di sponsorizzazione tecnica per l’Ocean Race.
Asef: 111.000 euro per Euroflora 2022 e 2025.
Genova Parcheggi: 78.316 euro per Euroflora, Genova Smart Week, Fai Strada e Bimbi in Città.
Porto Antico: 82.000 euro per Circumnavigando Festival, Suq Festival, Supernova e Balena Festival (non ha dichiarato spese per Ocean Race in quanto organizzatore dell’evento).
Spim: 3.183 euro per Euroflora 2022.
Jobs Center e Bagni Marina: nessuna sponsorizzazione registrata.
Il totale ammonta a 1.364.499,92 euro, esclusa Ocean Race. Secondo i dati forniti dal vicesindaco, le spese risultano così ripartite per singolo evento: 1,038 milioni per Euroflora, 106 mila euro per il Salone Nautico, 41 mila euro per i Balletti di Nervi, 36.800 euro per Slow Food e Slow Fish, 30 mila per Circumnavigando Festival, 40 mila euro per Ocean Race (derivanti dalle sponsorizzazioni di Amiu e Aster) e 47.500 euro per altre iniziative minori.
“Abbiamo chiesto alle partecipate di rendicontare quanto utilizzato per sponsorizzazioni e iniziative di questo tipo negli ultimi anni - ha spiegato Terrile - e i dati che abbiamo fornito derivano da tali comunicazioni dirette. L’obiettivo è avere un quadro trasparente e completo delle risorse destinate a queste attività".
Ma Marangoni ha rilanciato: “Chiedo al vicesindaco di fornire dati ancora più dettagliati, così da capire quanto sia stato stanziato per ogni singolo evento e se ci siano elementi ricorrenti nelle diverse edizioni. È importante notare che su Euroflora si concentrano molti fondi pubblici, mentre sull’Ocean Race – che nel 2023 ha avuto un costo complessivo di 13,5 milioni di euro – sarebbe utile avere un dettaglio preciso delle partecipazioni e dei contributi. Eventi di valore e che danno lustro alla città vanno sostenuti, ma serve parsimonia e responsabilità nelle scelte di spesa".














