Il treno Frecciarossa sulla tratta Genova-La Spezia potrà continuare a essere utilizzato dai pendolari con la carta Tuttotreno fino al 13 dicembre. La proroga è stata ottenuta dalla Regione Liguria, che aveva già fermato il cambio di programmazione previsto da Trenitalia lo scorso agosto.
"Grazie alla nostra insistenza abbiamo avuto un’ulteriore proroga da Trenitalia fino al cambio orario di dicembre» ha spiegato Marco Scajola, assessore regionale ai Trasporti. "È un provvedimento ottenuto esclusivamente dalla Liguria, che consentirà a pendolari, lavoratori e studenti di risparmiare risorse economiche, come accaduto dal 25 agosto a oggi".
Ma il dialogo con l’azienda ferroviaria resta difficile. "Il tavolo aperto con Trenitalia nazionale è ancora lontano da una conclusione positiva e non siamo per nulla soddisfatti del mancato ascolto avuto fino a oggi", ha aggiunto Scajola. "Abbiamo chiesto interventi sui prezzi e la reintroduzione della fermata di Sarzana, ma non abbiamo ricevuto risposte adeguate e rispettose nei confronti dei liguri. Non possiamo accettare decisioni calate dall’alto che danneggiano i pendolari offrendo un servizio più caro e senza reali miglioramenti".
L’assessore ha infine annunciato che la Regione sta lavorando a un piano di sostegno per chi utilizza quotidianamente il Frecciarossa, che verrà condiviso a breve con le associazioni dei consumatori e i comitati dei pendolari.
Natale (PD): “Basta rinvii continui, serve soluzione definitiva. La Regione e il Governo spettatori delle decisioni di Trenitalia”
“Serve una soluzione definitiva, basta rinvii continui e scadenze posticipate solo nel tempo: ora si parla del 13 dicembre, e poi, quale sarà la prossima data? Altro che risparmio per i pendolari: oggi chi ha la carta Tuttotreno parte già da una posizione di svantaggio, non sa se avrà la possibilità di avere un posto sul Frecciarossa perché non può fare prenotazioni. Rixi dov’è? Cosa sta facendo? L’assessore Scajola ha detto che avrebbe interessato anche il viceministro, ma i risultati mancati dimostrano che non c’è stato nessun tipo di interessamento. E se lo stesso Scajola si dice insoddisfatto delle risposte, figuriamoci noi; per non parlare dei pendolari che non vedono vie di uscita e vivono con il fiato sospeso, nella speranza della prossima proroga. Stesso discorso vale per la fermata di Sarzana, nessuna novità. Chiederemo una commissione per conoscere qual è il piano per i pendolari e per audire i comitati e le associazioni perché riteniamo doveroso un confronto per apportare miglioramenti e modifiche”, così il consigliere regionale Davide Natale in replica a Scajola su Frecciarossa.














