Sabato 1° novembre si preannuncia come una delle giornate più intense e affascinanti della ventitreesima edizione del Festival della Scienza di Genova, in programma fino a domenica 2 novembre. La parola chiave dell’edizione, Intrecci, guida un programma che unisce discipline, linguaggi e generazioni, con oltre 250 eventi distribuiti in 35 location, 300 ospiti e 800 giovani coinvolti.
Il calendario di sabato propone:
Tradizione e territorio
- Storie di basilico e di gente di Liguria (ore 10, 11:45, 14:30, 16:15 – MOG): un viaggio sensoriale e culturale con Laura Cornara, Paola Malaspina e Giorgia Trupiano.
Scienza e pensiero
- La scienza della complessità (ore 11 – Biblioteca Universitaria): Guido Caldarelli esplora i sistemi complessi.
- Numeri che pensano (ore 11 – Palazzo Ducale): Paolo Alessandrini intreccia matematica e intelligenza artificiale.
- La fioritura dei neuroni (ore 16 – Palazzo Ducale): Michela Matteoli racconta come far sbocciare la nostra intelligenza.
- Mostrare o dimostrare (ore 16 – Galata Museo del Mare): Marco Andreatta riflette sull’approccio matematico alla conoscenza.
Salute e ambiente
- Capire il cancro per sconfiggerlo (ore 15:30 – Palazzo Ducale): Lisa Vozza presenta le frontiere della ricerca.
- I nostri scudi antismog (ore 17 – Palazzo Ducale): Roberto Boffi parla di protezione dall’inquinamento.
- A dieci anni da Parigi (ore 18:30 – Palazzo Ducale): tavola rotonda sulla crisi climatica con Michelozzi, Palazzi, Savarino e Vineis.
Archeologia e storia
- Indiana Jones e l’ultima provetta (ore 15 – Biblioteca Universitaria): tecnologie avanzate per l’archeologia con Stani e Zanini.
- La rivoluzione dei quanti (ore 17:30 – Biblioteca Universitaria): Adele La Rana e Matteo Leone raccontano gli albori della meccanica quantistica in Italia.
Arte, musica e spettacolo
- Armonia a quattro mani (ore 15:30 – CTE Genova): IA e musica con Delzanno e Vallarino.
- Sotto lo stesso cielo (ore 19 – Teatro della Tosse): ballata tra scienza e poesia con Sandrelli, Mancini, Longo e Piumini.
- Dio gioca a dadi con il mondo (ore 21 – Palazzo Ducale): conferenza/spettacolo sulla meccanica quantistica con Mussardo, Catapano e Alzetta.
Natura e innovazione
- Di che colore era il T. rex? (ore 18 – Galata Museo del Mare): paleontologia tra scienza e arte.
- Ecorobotica, benvenuta! (ore 18 – Genova Blue District): IA e robot per l’ambiente con Marco Faimali.
- NBFC, dove si genera valore con la natura (ore 17:30 – Palazzo Ducale): biodiversità e innovazione in una tavola rotonda.
- Pasta cruda, pasta cotta (ore 18 – Villa Pallavicino): Davide Cassi indaga la struttura perfetta.
Esperienze sotto le stelle
- Chemistry Show! (ore 19:15 – Piazza delle Feste): la chimica in azione con Dragomir, Lozinsek e Radan.
- Il “bacio” fra Luna e Saturno (ore 21:30 – Piazza delle Feste): osservazione astronomica con Marina Costa e Walter Riva.
Una giornata che conferma il Festival della Scienza come crocevia di saperi, emozioni e visioni per il futuro. Genova si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, dove ogni incontro è un intreccio di idee.














