Prosegue questo mercoledì, e andrà avanti per tutti i mercoledì successivi, il rapporto di collaborazione tra ‘La Voce di Genova’ e Disco Club, il celeberrimo negozio di musica di via San Vincenzo, tra i più antichi in tutta Italia e tra gli ultimi rimasti in attività a livello di impresa indipendente. Ogni settimana, nel ciclo ‘La parola a Disco Club’, Gian, Dario e i numerosi altri esperti di questo impagabile ‘covo’ di appassionati ci accompagneranno tra le ultime uscite, qualche curiosità, le ristampe e le chicche da non perdere. Buona lettura e buon ascolto!
Novità e riedizioni con cofanetti che si candidano a diventare pietre miliari della discografia.
Si parte con i Radiohead e il loro Hail to the Thief: Live Recordings. Dopo essere uscito solo in digitale, il disco approda finalmente in versione fisica, disponibile sia in CD che in vinile. Il gruppo inglese ha ricreato dal vivo l’intero album Hail to the Thief, registrato tra il 2003 e il 2009, mantenendo la stessa scaletta e lo stesso ordine dell’edizione in studio. Forse il lavoro più politicamente impegnato dei Radiohead, che oggi – a distanza di vent’anni – suona ancora attuale.
Grande attesa anche per Caparezza, che torna a quattro anni dal precedente Exuvia con il nuovo progetto Orbit Orbit. Disponibile in diversi formati e versioni, con o senza fumetto allegato, è un concept album che racconta un viaggio nello spazio.
Non mancano poi i cofanetti, ormai appuntamento fisso per i collezionisti. In primo piano Bob Dylan con Through the Open Window, nuovo capitolo della fortunata Bootleg Series. La versione più ricca è una sextupla (sei CD) ma esiste anche un’edizione doppia più compatta. Il materiale spazia dalle primissime incisioni alla fine degli anni Cinquanta fino al 1963, testimoniando il periodo formativo del giovane Dylan. Qualità sonora a tratti grezza, ma è parte del fascino, almeno così assicurano gli esperti.
Infine, il cofanetto più imponente della settimana: “Who Are You” degli Who, in versione super deluxe. Sette CD, un Blu-ray e un libro per raccontare l’ultimo album inciso con il batterista Keith Moon. All’interno: il disco originale, un mix alternativo firmato Glyn Johns, demo, concerti dal vivo tra il 1977 e il 1979 e, naturalmente, il Blu-ray audio immancabile nelle edizioni più recenti. Disponibili anche versioni ridotte da due o quattro vinili, o da due CD.
Un’autentica abbuffata per gli amanti della musica d’autore e del rock classico.














