È stata eletta all’unanimità della maggioranza durante l’ultima seduta del consiglio municipale, mercoledì 29 ottobre, Giulia Ragni, la nuova consigliera del Municipio VI Medio Ponente con delega alle Pari Opportunità e alle Politiche Femminili. Esponente del Partito Democratico, Ragni si affaccia per la prima volta al mondo della politica, accogliendo con entusiasmo e senso di responsabilità un incarico che definisce “un grande onore e un’importante occasione di crescita personale e civile”.
“Questa è la mia prima esperienza politica e sono estremamente onorata dell’incarico ricevuto. Nel breve periodo quello che posso fare è lavorare, imparare sul campo, affidandomi anche all’esperienza delle persone che mi circondano: l’assessora e vicepresidente Elisa Somaglia, l’assessora alle Politiche Sociali Maria Neri, che sono persone estremamente valide, così come le mie colleghe in municipio, sia di maggioranza che di minoranza. In questa fase il mio orientamento sarà proprio quello di imparare”, spiega Ragni.
Il suo primo impegno concreto, durante il quale cercherà di essere il più presente possibile, sarà legato al mese di novembre, dedicato alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: “Nel brevissimo periodo ci sarà tutto il mese di novembre, dedicato alla Giornata contro la violenza sulle donne. Il calendario degli eventi, portato avanti dalle colleghe Somaglia e Neri, verrà discusso durante la prima consulta delle elette, prevista per questo mercoledì, e dalle anticipazioni che ho avuto sarà molto ricco. L’obiettivo è dare risonanza al tema attraverso iniziative che coinvolgano il territorio del nostro Municipio".
Accanto agli appuntamenti immediati, la nuova consigliera guarda già alle prospettive future del suo mandato. “La mia volontà è quella di cercare di trovare strumenti da fornire alle donne che abitano nel nostro municipio, affinché possano liberamente autodeterminarsi. Mi rendo conto che questo obiettivo è molto ambizioso, ma attraverso piccole azioni cercheremo di lavorare in questa direzione. Parlo di autodeterminazione sia in ambito familiare che lavorativo".
Un percorso che Ragni intende costruire passo dopo passo, mantenendo un approccio basato sull’ascolto e sulla partecipazione: “Sicuramente avrò un approccio molto attento. Cercherò di pormi in ascolto per essere un punto di riferimento per le istanze che provengono dal territorio, sia da parte dei cittadini che delle associazioni che tengono vivo il municipio. L’ascolto sarà la chiave principale del mio mandato, perché ritengo fondamentale che noi consiglieri ci impegniamo per colmare questo gap e portare davanti alle autorità competenti i bisogni reali della comunità, espressi in forme diverse".
Il dialogo con le realtà associative del territorio sarà uno dei cardini del suo lavoro: “Sto iniziando a fare una mappatura personale delle associazioni presenti sul territorio e piano piano inizierò a interfacciarmi con tutte loro. Al momento c’è un bel lavoro portato avanti dalle assessore Neri e Somaglia, che stanno seguendo i principali contatti. Io mi inserirò progressivamente nelle interlocuzioni: è un lavoro personale, di studio e conoscenza del tessuto sociale del nostro Municipio".














