Sul tema della sicurezza nel centro storico torna a emergere la distanza tra Comune e Regione. Al centro, questa volta, c’è la task force in Prefettura richiesta da Tursi e rimasta senza seguito. A ricostruire i passaggi è l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, secondo cui la Regione aveva dato la propria disponibilità a partecipare al confronto, senza però ricevere dal Comune una risposta per arrivare alla convocazione del tavolo.
“Sulla task force in Prefettura dedicata alla sicurezza del centro storico e chiesta espressamente dal Comune, la Regione aveva manifestato la propria disponibilità a partecipare al confronto ed era pronta a concordare con il Comune stesso una data per convocare il tavolo. A questa disponibilità, nonostante diversi solleciti per concordare una data, non è più seguito alcun riscontro da parte dell’amministrazione comunale”, afferma Nicolò.
Da qui la presa di posizione dell’assessore: “Prendiamo quindi atto che Tursi ha scelto di non proseguire questo percorso di confronto istituzionale. Se l’amministrazione comunale ritiene di poter organizzare autonomamente gli interventi necessari, è naturalmente libera di farlo. Le richieste e le disponibilità che erano state messe sul tavolo dalla Regione risultano, a questo punto, superate”.
Nicolò ribadisce infine la necessità di un coordinamento tra i diversi livelli istituzionali: “La sicurezza del centro storico richiede interventi concreti e un efficace coordinamento tra le istituzioni. Proprio per questo avevo dato la mia disponibilità a partecipare alla task force in Prefettura, mettendo a disposizione le competenze e gli strumenti della Regione”.














