Una Giunta comunale senza visione ne prospettiva alla guida di una città con gravi problemi infrastrutturali e gestionali.
Il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi non le manda a dire alla sindaca di Genova Silvia Salis e scaglie di farlo nel corso di un’intervista per un’emittente locale che andrà in onda nei prossimi giorni.
Rixi, a Genova per l’incontro che si è svolto questo pomeriggio in Prefettura a proposito degli addendum al progetto del Campasso, si è detto “scioccato dalla Giunta Salis, perché non ha una visione di città”
“Sono scioccato - ha detto Rixi - perché non hanno una visione di una città che deve intraprendere un percorso di crescita e garantire servizi di alta qualità ai propri abitanti, per attrarre investimenti importanti a livello internazionale. Non voglio commentare oltre”.
Primo semestre da rifare dunque per il viceministro che si è detto disponibile a sostenere i progetti: “Daremo la massima disponibilità a tutti gli investimenti che vorranno fare. Certo è che Genova è l'unica città che quest'anno ci rimanda indietro quasi un miliardo di euro in opere che non vuole realizzare”.
Il viceministro ha poi sottolineato le conseguenze di questa situazione: “Questo creerà problemi non solo nei rapporti con noi o con il ministero, ma anche con lo Stato, che ha criteri chiari su come devono essere utilizzati gli investimenti. Perché lasciare fermi fondi che potrebbero essere destinati a progetti di altre città?”
Secondo Rixi, la città soffre di carenze infrastrutturali e problemi gestionali importanti: “Genova una città sotto-infrastrutturata e soffre gravi problemi gestionali. Serve un approccio non ideologico, se davvero si vuole crescere. Spero che presto lo si comprenda”.
Il viceministro non ha risparmiato critiche anche a valutazioni interne della Giunta: “Mi è capitato, invece, di assistere a colloqui surreali, nei quali mi si diceva che una metropolitana come quella della Val Bisagno avrebbe fatto diminuire il valore delle case. Quando in tutta Europa, anzi nel mondo, l'arrivo della metropolitana fa aumentare il valore immobiliare, non certo il contrario”.














