Nuovo provvedimento del Questore di Genova contro un locale di corso Perrone, a Campi, già noto negli anni per episodi violenti e ripetute irregolarità. La Polizia di Stato ha disposto la cessazione immediata delle attività, dopo aver accertato che il disco-bar operava in totale assenza di licenze.
Il locale era già finito più volte al centro di provvedimenti ex art. 100 T.U.L.P.S.: nel 2022 una rissa con bottiglie aveva lasciato un giovane gravemente ferito, mentre nel 2023 un’altra lite tra avventori era costata lesioni gravissime a un uomo. Una scia di violenze che non si è fermata: lo scorso ottobre, fuori dal locale, due persone in evidente stato di ebrezza si erano affrontate a calci e pugni, con una delle vittime che ha poi denunciato il furto dell’orologio.
Alla luce delle criticità, il 16 novembre la Polizia, con Polizia Locale e Vigili del Fuoco, ha effettuato un controllo mirato di Polizia Amministrativa che ha svelato la situazione: all’interno si svolgevano somministrazione di cibi e bevande, vendita di alcolici e trattenimenti danzanti tutti privi di licenza, insieme all’apertura abusiva di un luogo di pubblico spettacolo senza le prescritte norme di sicurezza.
Gli operatori hanno trovato più di 500 persone all’interno del club, imponendo la sospensione immediata dell’intrattenimento danzante. Le violazioni hanno fatto scattare sanzioni per 12 mila euro. Nella stessa serata gli agenti sono intervenuti nuovamente per sedare un’altra lite tra due avventori in stato di ebrezza, sfociata in calci e pugni.
Il provvedimento, istruito dalla Divisione Polizia Amministrativa e notificato dal Commissariato Cornigliano, punta a tutelare l’ordine pubblico e a interrompere una situazione definita dagli investigatori “di totale illegalità e pericolosità sociale”. Oltre alla chiusura immediata, per il gestore scatterà anche il divieto di ottenere licenze nel settore per i prossimi 45 giorni.














