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Attualità | 26 novembre 2025, 18:00

Sessant’anni di musica, vinili e non solo: tanti auguri Disco Club

Da punto di ritrovo dei beat anni Sessanta a rifugio per amanti della musica: Genova celebra il negozio che ha resistito alla crisi e continua a suonare

Sessant’anni di musica, vinili e non solo: tanti auguri Disco Club

In un mondo in cui la musica nel quotidiano è sempre più smaterializzata, ‘infilata’ negli smartphone e nei social, ci sono ancora realtà virtuose che i dischi li fanno girare e continuano a far suonare e sognare le emozioni.

Negozi come Disco Club, realtà storica del panorama musicale non soltanto genovese ma italiano, che quest’anno spegne sessanta candeline.

Un traguardo importante per lo storico negozio di via San Vincenzo che dal 6 all’8 dicembre 2025, sarà celebrato da una tre giorni di eventi: dj-set in vinile, talk, testimonianze, un referendum per eleggere “il disco dei dischi” della sua storia e un grande concerto finale al Teatro Nazionale.

Inaugurato il 19 dicembre 1965, in piena stagione beat e canzone d’autore, Disco Club ha attraversato decenni di rivoluzioni musicali e tecnologiche, dal vinile alle musicassette, dal compact disc fino al ritorno del vinile tra i giovani e gli appassionati. Un viaggio che ha accompagnato le generazioni, diventando un luogo di incontro e riferimento per chiunque.

Da quarant’anni dietro al bancone di Disco Club c’è Gian, Giancarlo Balduzzi. La sua è una storia che poco nasconde la sua grande passione per la musica, a cominciare dai suoi amatissimi Pink Floyd. Ex cliente e prima ancora ascoltatore, nel 1984 ha preso in mano le redini del negozio, che da allora è diventato la sua vita. Con lui oggi ci sono Dario Gaggero, oramai volto di riferimento nella rubrica musicale, e Andrea Rainero.

Balduzzi ricorda così i primi anni: “Ero un cliente. nel ’72 il proprietario dell’epoca mi chiese di aiutare con la vendita per corrispondenza”. Anche la scoperta di nuove sonorità, dal rock al prog con il susseguirsi di artisti e band che hanno segnato la storia della musica contemporanea, hanno plasmato l’identità del negozio: “Qualche volta calante, ma sempre in ripresa il giorno successivo”, come lui stesso ha detto, definendo Disco Club non “un semplice negozio”, ma un vero e proprio punto di riferimento per chi cercava musica diversa, indipendente, fuori dai circuiti commerciali mainstream. 

La chiusura di molti negozi negli anni più recenti a causa della crisi della vendita fisica e della concorrenza dello streaming, non ha fermato Disco Club. Nell’autunno 2024 l’attività ha infatti raddoppiato gli spazi, trasferendosi in locali attigui: due piani e quattro vetrine per offrire maggiore ampiezza e comodità agli utenti. 

Per Balduzzi e per chi frequenta Disco Club, il negozio non è mai stato solo un punto vendita, ma un luogo di resistenza, di cultura e di comunità. Come scrivevamo qualche tempo fa, proprio per festeggiare i quattro decenni della ‘conduzione Balduzzi’, “in un’epoca di algoritmi e streaming, restano vivi i negozi che trattano la musica come esperienza”.

Sessant’anni dopo la sua apertura, Disco Club continua a dimostrare che la musica su vinile, la musica ‘tangibile’, che si ascolta e si discute, non è nostalgia, ma scelta: di qualità, di memoria, di identità. E che, in una città come Genova che mantiene viva la sua scuola cantautorale, la musica continua a essere un collante sociale, un ponte tra generazioni, uno spazio per scoprire o riscoprire sé stessi.

IL PROGRAMMA DELLA FESTA

Sabato 6 dicembre 

Dalle 15 alle 19 “A DISCO CLUB BIRTHDAY PARTY”, quattro ore di dj-set (rigorosamente in vinile) a cura dei molti clienti storici di Disco Club che si son fatti strada nella vita come dj professionisti. Tra loro Luca de Gennaro di Radio Capital, atteso ai piatti tra le 18.00 e le 19.00. 

Domenica 7 dicembre

Dalle 15 alle 19 “SESSANTA E NON SENTIRLI”, un talk show in- store condotto dal critico musicale Antonio Vivaldi e dalla giornalista Isabella Rizzitano, con interviste a clienti storici, session improvvisate di musicisti genovesi, storie strappalacrime e ricordi sepolti nella nebbia dei ricordi. 

Lunedì 8 dicembre

La tre giorni di celebrazioni culminerà infine alle 20,30 con “A DISCO CLUB LIVE CELEBRATION”. Un grande concerto “collettivo” sul palco del Teatro Nazionale in piazza Borgo Pila con Roberta Barabino, Paolo Bonfanti, Martino Coppo, Aldo De Scalzi, Beppe Gambetta, Max Manfredi, Tristan Martinelli, Motus Lævus, Pivio, Red Wine e Federico Sirianni, che alterneranno classici del proprio repertorio e hit del periodo 1965-2025.

I.R.

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