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Politica | 02 dicembre 2025, 18:15

Ponte Morandi, il Consiglio comunale approva la mozione per portare gli studenti al Memoriale

Approvato all’unanimità il documento che chiede di inserire le visite nel percorso di educazione civica e di attivare progetti formativi con famiglie e scuole

Ponte Morandi, il Consiglio comunale approva la mozione per portare gli studenti al Memoriale

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione che propone di trasformare il Memoriale del 14 agosto 2018 in un luogo sempre più vivo e formativo, inserendo le visite scolastiche tra le attività consigliate di educazione civica e costruendo un percorso didattico dedicato con il coinvolgimento diretto del Comitato dei familiari delle vittime del Ponte Morandi.

La mozione, presentata dal consigliere del Partito Democratico Si Mohamed Kaabour, nasce con l’obiettivo di rendere stabile e strutturato il rapporto tra scuole e Memoriale. Nel presentare il documento, Kaabour ha sottolineato che “le parole del presidente Mattarella, che definì il crollo una tragedia entrata nella memoria collettiva della Repubblica, ricordano che quel 14 agosto non è un evento del passato, ma un richiamo permanente alla responsabilità delle istituzioni”. Ha parlato di memoria attiva, di un luogo che “non sia solo museo o sacrario, ma uno spazio capace di interrogare, far riflettere, trasmettere un testimone alle nuove generazioni”.

Il consigliere ha spiegato come la ricostruzione materiale del viadotto richieda anche una ricostruzione “culturale, civile e morale”, per evitare che la tragedia venga normalizzata o lasciata scivolare lontano dalla coscienza collettiva: “Dietro ogni infrastruttura ci sono vite, diritti, responsabilità”. Da qui la richiesta di attivare un dialogo con l’Ufficio scolastico regionale, predisporre materiali e percorsi didattici specifici, prevedere agevolazioni logistiche per le scuole e istituire una giornata annuale della memoria dedicata agli studenti.

Durante la discussione è intervenuto il consigliere Vincenzo Falcone (Noi Moderati), che ha proposto un emendamento aggiuntivo volto a istituire un concorso annuale per gli studenti di ogni ordine e grado, finalizzato alla produzione di elaborati, video, grafici o progetti multimediali dedicati alla memoria del 14 agosto, alla sicurezza e alla responsabilità civica. “Coinvolgere i ragazzi in un appuntamento stabile - ha affermato - aiuterà a mantenere vivo il ricordo, trasformandolo in un patrimonio attivo e condiviso”. Kaabour ha accolto l’emendamento definendolo “un rafforzamento della visione originaria”.

A dare il parere della Giunta è stato l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari.

Nel suo intervento, Montanari ha voluto partire dal suo personale punto di vista: “Condivido tutti quelli che sono i punti che questa mozione sottolinea, come Amministrazione, come Giunta, riconosciamo il valore educativo e civico del memoriale 14 agosto 2018, inaugurato nel dicembre 2024. Siamo quasi a un anno da quel momento e nei confronti della città mi preme anche relazionare su quelle che sono le azioni che stiamo già intraprendendo in quest'ottica e che sono sottolineate da questa mozione, senza nulla togliere al valore congiunto che da tutte le parti di quest'aula si è elevato a sottolineare l'importanza di questa azione”. 

Montanari ha spiegato che si sta lavorando per “affidare la gestione del Memoriale ai sensi dell'articolo 56 del decreto legislativo 117/2017 proprio con l'obiettivo di sviluppare attività educative e culturali coerenti con queste linee strategiche che sono proprie della nostra amministrazione e che ovviamente mi sembra siano totalmente condivise da quest'aula, così come sono stati già curati i progetti didattici rivolti alla scuola primaria e secondaria che integrano la visita con laboratori interdisciplinari, perché non ci si può limitare alla memoria, ma è necessario che questa memoria comporti una presa di responsabilità”.

Naturalmente - ha proseguito Montanari - tutti questi temi, l'educazione al memoria, al lutto, l'uso di strumenti narrativi che possano costruire uno spazio di ascolto, una cultura il rispetto delle regole della legalità con percorsi partecipativi rivolti ai giovani, una conoscenza però anche tecnica di quelli che sono i materiali, i sistemi costruttivi per favorire un approccio integrato tra cultura tecnica, sostenibilità, responsabilità, progettualità dei territori, sguardo al futuro, attraverso quelle che sono le impegnative che da questa vicenda si trasferiscono sulla società civile, su tutti i suoi corpi, la storia e la resilienza della Val Polcevera che ovviamente non inizia e non finisce con questa vicenda, ma esisteva prima, esiste dopo e quindi ha bisogno di essere contestualizzata, dando uno sguardo a quello che c'è attorno e ai territori su cui sono state inflitte delle ferite e dove è stata anche richiesta più volte una servitù molto forte da parte della città”.

Infine, l’impegno della Giunta: “In coerenza con questa mozione, quindi noi ci impegniamo anche ad attivare un dialogo attivo e continuo con l'ufficio scolastico regionale per inserire le visite al memoriale tra le attività consigliate in tutti i percorsi di educazione civica delle scuole del territorio. così come a promuovere iniziative didattiche in costante condivisione col comitato familiari delle vittime, valutare forme di sostegno organizzativo e logistico che possono permettere la raggiungibilità di questo spazio, nell'attesa che i lavori di efficientamento e di accessibilità siano conclusi e collaborare all'evento annuale di memoria del 14 agosto col covolgimento diretto delle scuole, così come di tutti gli attori culturali della nostra città. Questa emozione è pienamente coerente con queste finalità educative e culturali proposte dall'amministrazione e ovviamente a cui il memoriale è totalmente adatto e ricordo anche che già adesso è possibile trovarlo tra i luoghi culturali della città coi suoi orari di apertura, la prenotabilità di visite guidate per le scuole e per tutti gli interlocutori. Il memoriale non è appunto un solo un luogo di ricordo, ma è un laboratorio di cittadinanza attiva capace di trasformare la memoria in responsabilità di generare opportunità di crescita per le giovani generazioni. Pertanto il parere alla mozione è assolutamente favorevole”.

Isabella Rizzitano


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