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Attualità | 04 gennaio 2026, 12:20

Genova divisa dal freddo: dai 2 gradi di Pra’ e Cornigliano ai 9 di Nervi

Limet Liguria segnala l’arrivo di aria artica sul Nord Italia, con forti contrasti termici nel capoluogo, vento intenso e temperature in calo su tutta la regione

Genova divisa dal freddo: dai 2 gradi di Pra’ e Cornigliano ai 9 di Nervi

Un’irruzione di aria fredda di origine artica sta interessando in queste ore il Nord Italia, aprendo una fase dal sapore pienamente invernale. A tracciare il quadro della situazione è Limet Liguria, che nel suo aggiornamento mattutino descrive una regione collocata ai margini di un complesso sistema atmosferico, frutto dell’interazione tra la depressione presente sulla Penisola Iberica e l’aria fredda in discesa dal Centro-Nord Europa verso il Mediterraneo.

Nella mattinata di domenica il cielo si presenta molto diverso a seconda delle zone: nubi basse e nebbie insistono lungo gran parte dei versanti padani, mentre lungo la fascia costiera prevalgono condizioni di cielo poco o parzialmente nuvoloso, con il transito di velature anche compatte soprattutto verso Sud-Est. Una situazione che conferma come la Liguria si trovi in una posizione di confine rispetto alla nuvolosità più organizzata.

Secondo Limet, le temperature minime hanno già mostrato un primo calo nelle aree del settore centrale interessate dal travaso padano, mentre altrove le variazioni sono ancora contenute. Emblematico il contrasto registrato tra Capo Mele e il promontorio di Portofino, dove le differenze tra le zone esposte ai forti venti di caduta e quelle più riparate sono risultate marcate: si passa infatti dai 2 gradi registrati ad Albisola, Genova Pra’ e Cornigliano ai 9 gradi di Genova Nervi. Sulle due riviere le minime si sono attestate generalmente tra i 6 e i 9 gradi.

Nei capoluoghi di provincia, i valori rilevati dalla rete di monitoraggio Limet indicano 5 gradi a Genova (Corso Italia), 5,3 a Savona, 7,7 a Imperia e 6 gradi a La Spezia. Decisamente più rigido il clima nelle aree interne, dove si sono toccati valori ampiamente sottozero, con punte di -6,2 gradi a Giusvalla e -5,7 gradi a Cairo Montenotte e sul Monte Beigua.

Nel corso della giornata proseguirà il passaggio di velature su tutta la regione, mentre le nubi basse continueranno a interessare i versanti padani. Proprio in queste zone, dalla sera, non si esclude la possibilità di qualche sporadico fiocco di neve fino a fondovalle. Le temperature massime sono attese in calo: tra Genova e Savona, nelle aree più esposte al travaso, difficilmente si supereranno i 7-8 gradi, mentre altrove si potranno raggiungere i 10 gradi e fino a 12-13 gradi lungo le riviere. Nelle zone interne, specie nel settore centrale, alcune località potrebbero rimanere sotto lo zero per l’intera giornata.

Attenzione anche al vento: Limet segnala un ulteriore rinforzo della ventilazione, in particolare tra Genova e Capo Mele, con raffiche di burrasca che localmente potranno toccare i 90-100 km orari agli sbocchi delle valli e sui crinali.

Lo sguardo è già rivolto ai prossimi giorni, quando l’afflusso di aria fredda continuerà ad intensificarsi. Il picco è atteso tra il 6 e il 7 gennaio e potrebbe portare nevicate a quote molto basse su alcune aree dell’Italia centrale e dell’Emilia-Romagna. La previsione resta però ancora incerta e, come sottolinea Limet Liguria, la regione non dovrebbe essere coinvolta dalla perturbazione della Befana. 

C.O.

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